Final PNSD 2016
L'Istituto Deffenu di Olbia, capofila della rete "Pensiamo Nuovo, Siamo Digitali", e l'USR della Sardegna, hanno organizzato 5 "eventi" che coprono l'intero territorio sardo, denominati "Final PNSD 2016". Gli eventi si svolgono i 5 città diverse (Cagliari, Oristano, Nuoro, Olbia, Sassari). Ogni evento prevede una riunione plenaria con l'intervento di esperti del settore e 5 laboratori dedicati all'utilizzo delle tecnologie educative nella didattica, tenuti da insegnanti e/o formatori, a cui possono iscriversi fino a un massimo di 20 docenti.
Al seguente link è possibile consultare la locandina con il programma dell'evento: Final PNSD 2016, mentre il catalogo dei laboratori è reperibile qui: Catalogo dei laboratori.
2 Osservazioni
Solo due osservazioni che non mi sento di non fare:
Solo due osservazioni che non mi sento di non fare:
#perché Final? pare che l'inglese sia diventata la lingua ufficiale in voga presso i vari ministeri italiani. Tanto vale emigrare. Personalmente preferisco ribattezzare l'evento: PNSD in Sardegna 2016;
# Pensiamo nuovo? Il digitale non è portatore di un nuovo modo di pensare, per ora siamo ancora noi, animali razionali, che pensiamo. Quindi? Pensiamo (criticamente) anche con il Digitale
Il mio contributo
Mi è stata offerta l'opportunità di tenere un laboratorio, cosa di cui sono grato a tutti (USR, Deffenu, Anna Rita Vizzari) che ho deciso di dedicare al possibile utilizzo della cura dei contenuti o content curation nella didattica. In questo post intendo chiarire in che senso ritengo utile un "matrimonio" tra cura dei contenuti e apprendimento e linkare le risorse che ho predisposto per il laboratorio dedicato a questo tema.
Che cos'è la cura dei contenuti?
Un definizione di "Cura dei contenuti" potrebbe essere la seguente:
"attività interpretativa che consiste nel trovare e filtrare contenuti e conoscenze su un tema specifico, valutandone l'attendibilità e rilevanza, per poi ordinare e categorizzare tali contenuti in modo da renderli più facilmente fruibili ed esperibili. Il valore aggiunto di tale attività, che non si limita quindi a fornire link, è quello di contestualizzare e commentare tali risorse e conoscenze, per segnalarle e condividerle con coloro che sono interessati a quel determinato argomento"
Di fronte all'impossibilità di gestire la mole di informazioni e conoscenze, il curatore svolge la preziosa funzione di esperto di un determinato settore, che diffonde quanto di particolarmente significativo viene pubblicato in rete su tale ambito specifico, dopo averlo reinterpretato e rielaborato in modo da favorirne la ricezione e l'apprendimento da parte del suo pubblico. Sono abbastanza evidenti i punti di contatto tra l'attività di curation e quella di insegnamento. La mia ipotesi è che quella del curatore sia una delle possibili "maschere" o "figure" che il docente può assumere, spinto dalla necessità di trasferire e/o integrare la propria azione di formazione con il web. Il web è infatti il luogo principale in cui la conoscenza oggi si sviluppa, trasmette e diffonde: il web è nel suo insieme il libro di testo dell'era digitale e dei network.
Cura dei Contenuti e Ipercomplessità Comunicativa
La "Cura dei Contenuti" o "Content Curation", è un tema molto complesso e legato ad alcuni degli snodi problematici più significati del dibattito sul web, la conoscenza, la rivoluzione comunicativa del digitale, il web come luogo di interazione dialogica. Si tratta di un approccio tra i più interessanti (non L'Unico) per delineare una possibile risposta umanistica al problema del Sovraccarico Informativo e Cognitivo o Information Overload, prodotto dall'esponenziale crescita delle informazioni legata allo sviluppo del web e della comunicazione digitale da contrapporre al Data Mining tecniche ingegneristica di approccio automatizzato all'analisi dei Big Data. basata su algoritmi alla di correlazioni tra variabili.
Cura dei Contenuti e Apprendimento
Un simile argomento non può essere esaurito in un semplice post, la "cura dei contenuti"è infatti una delle più antiche attività di produzione e diffusione della cultura, da Isidoro di Siviglia, al lavoro degli amanuensi negli scriptoria medievali, fino ad oggi. Si tratta di un approccio alla complessità che propone una via non riduzionistica al problema della società iperconnessa, uno dei possibili modi in cui l'Intelligenza Collettiva del Web vive e si riproduce.
Il tema è poi legato ad aspetti centrali della teoria dell'apprendimento in ambito digitale e non solo digitale, quali:
# l'apprendimento informale,
# l'apprendimento sociale,
# la costruzione collaborativa delle conoscenza,
# le comunità di pratica,
# le comunità di apprendimento online,
# la comunicazione digitale, etc.
Senza contare i problemi filosofici con cui la cura dei contenuti si ricollega, come il problema centrale in tutta la filosofia delle della categorizzazione, Da Platone ad Aristotele, da Porfirio a Kant, la "categorizzazione"è infatti sempre stata intesa come processo fondante del sapere, tramite il quale si mira ad "organizzare / ordinare" le informazioni per costruire le conoscenze e dare un senso al reale.
Mappa su Cura dei Conteuti e Apprendimento
La mappa mentale realizzata con Mindomo contiene informazioni sulla cotent curation, sulle competenze chiave, sulel applicaizoni che si possono utilizzare per la cura dei contenuti (Pinterest, Padlet, Scoop.it, Turbonote, Huzzaz, Zeef, Pearltrees, Diigo, etc.). per ogni applicazione ho fornito una recensione particolarmente attenta all'utilizzo didattico dello strumento, uno o più video tutorial, preferibilmente realizzati da insegnanti, degli esempi di utilizzo didattico. Obiettivo consentire a chi volesse fare uso della mappa di procedere autonomamente nell'apprendimento di queste applicazioni nello spirito Edupunk del "Fai da te" formativo. Questo il link diretto alla mappa: Cura dei contenuti e Apprendimento.
Cura dei Contenuti e Ipercomplessità Comunicativa
La "Cura dei Contenuti" o "Content Curation", è un tema molto complesso e legato ad alcuni degli snodi problematici più significati del dibattito sul web, la conoscenza, la rivoluzione comunicativa del digitale, il web come luogo di interazione dialogica. Si tratta di un approccio tra i più interessanti (non L'Unico) per delineare una possibile risposta umanistica al problema del Sovraccarico Informativo e Cognitivo o Information Overload, prodotto dall'esponenziale crescita delle informazioni legata allo sviluppo del web e della comunicazione digitale da contrapporre al Data Mining tecniche ingegneristica di approccio automatizzato all'analisi dei Big Data. basata su algoritmi alla di correlazioni tra variabili.
Cura dei Contenuti e Apprendimento
Un simile argomento non può essere esaurito in un semplice post, la "cura dei contenuti"è infatti una delle più antiche attività di produzione e diffusione della cultura, da Isidoro di Siviglia, al lavoro degli amanuensi negli scriptoria medievali, fino ad oggi. Si tratta di un approccio alla complessità che propone una via non riduzionistica al problema della società iperconnessa, uno dei possibili modi in cui l'Intelligenza Collettiva del Web vive e si riproduce.
Il tema è poi legato ad aspetti centrali della teoria dell'apprendimento in ambito digitale e non solo digitale, quali:
# l'apprendimento informale,
# l'apprendimento sociale,
# la costruzione collaborativa delle conoscenza,
# le comunità di pratica,
# le comunità di apprendimento online,
# la comunicazione digitale, etc.
Senza contare i problemi filosofici con cui la cura dei contenuti si ricollega, come il problema centrale in tutta la filosofia delle della categorizzazione, Da Platone ad Aristotele, da Porfirio a Kant, la "categorizzazione"è infatti sempre stata intesa come processo fondante del sapere, tramite il quale si mira ad "organizzare / ordinare" le informazioni per costruire le conoscenze e dare un senso al reale.
Mappa su Cura dei Conteuti e Apprendimento
La mappa mentale realizzata con Mindomo contiene informazioni sulla cotent curation, sulle competenze chiave, sulel applicaizoni che si possono utilizzare per la cura dei contenuti (Pinterest, Padlet, Scoop.it, Turbonote, Huzzaz, Zeef, Pearltrees, Diigo, etc.). per ogni applicazione ho fornito una recensione particolarmente attenta all'utilizzo didattico dello strumento, uno o più video tutorial, preferibilmente realizzati da insegnanti, degli esempi di utilizzo didattico. Obiettivo consentire a chi volesse fare uso della mappa di procedere autonomamente nell'apprendimento di queste applicazioni nello spirito Edupunk del "Fai da te" formativo. Questo il link diretto alla mappa: Cura dei contenuti e Apprendimento.
Presentazione
Questo il link diretto alla presentazione di circa 5 minuti con cui illustrerò il problema del sovraccarico informativo e della ipercomplessità del Web e di come affrontarlo attraverso la cura dei contenuti e l'intelligenza collettiva. Non ha molto senso la visione della presentazione senza il discorso che deve accompagnare, ma ho impiegato talmente tante ore a trovare le immagini giuste che non ci penso neanche a non pubblicarla.
Ecco il link diretto: Presentazione: Cura dei Contenuti