Quantcast
Channel: AulaBlog
Viewing all articles
Browse latest Browse all 503

George L. Mosse, Il Fascismo - Verso una teoria generale

$
0
0
Più riguardo a Il fascismo
Scopo di questo breve saggio sul fascismo di Mosse è fornire uno schema generale sul fascismo per essere in grado di fare congetture sul futuro dato che "il pericolo di un qualche tipo di autoritarismo è sempre presente"poiché i fattori da cui dipese il successo del fascismo e il consenso di cui godette agiscono anche oggi. 
Molto sintetica e molto densa concettualmente, eppure chiara sul piano espositivo, l'analisi del fascismo compiuta da Mosse,ne individua ed esplicita i principali nodi teorici e cerca di sintetizzarli al fine di giungere ad una "teoria generale sul fascismo". 
Questi i punti presi in esame: 
1. mitologia fascista: il mito della terza forza, messianesimo e millenarismo, misticismo e religiosità laica; 
2. L'uomo nuovo fascista e la rivoluzione fascista; 
3. rifiuto della tesi per cui il fascismo non ha "sostanza intellettuale" e tentativo di definire la sua natura culturale, ideologia e pratica, interpretandolo come un "atteggiamento nei confronti della vita", una "esperienza". 
4. mito della guerra e miti rigenerativi; 
5. addomesticamento delle masse attraverso il culto e la liturgia. 
Mosse individua quindi vari contenuti culturali di cui si alimentò l'ideologia fascista, romanticismo, liberalismo, socialismo e ideologia tecno - scientifica, rielaborati in una sintesi originale alla luce della mistica patriottico - nazionalista, dell'attivismo e del giovanilismo e dell'esperienza bellica assunta come modello della vita anche in tempo di pace.
Mosse si sofferma quindi sull'utopia fascista (nuova Roma, III Reich) e sull'estetismo, il culto del bello, l'esaltazione della virilità come componenti dell'uomo nuovo. Interessante nella pagine conclusive il sintetico confronto tra Hitler e Mussolini. 
Il più originale contributo di Mosse è la tesi secondo cui, per comprendere il successo del fascismo, l'enorme consenso che ebbe, non si possa ridurre una sua spiegazione ai soli fattori economici, sociali, politici, ma sia necessario anche considerare i miti che riuscì ad alimentare e con cui riuscì a mobilitare le masse e venire incontro alle loro aspettative e a manipolare la percezione che queste avevano di se, per cui, anche quando sotto il fascismo le loro condizioni peggioravano o rimanevano comunque immutate,queste percepivano la loro situazione come migliore.

Viewing all articles
Browse latest Browse all 503

Trending Articles