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Filosofia, Libri, Scuola, Storia, Web ...

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    L'uso del mito per esporre, illustrare o spiegare determinate teorie filosofiche è una delle caratteristiche della filosofia antica che si riscontra anche nel movimento sofistico. Nel corso dell'anno scolastico 2011/12 gli alunni della classe III F del Liceo Scientifico "G. Brotzu" hanno realizzato dei video che illustrano alcuni dei miti, racconti e orazioni che la tradizione attribuisce ai sofisti e con cui essi illustrano aspetti significativi del loro pensiero. Scopo del lavoro era quello di realizzare una video antologia di questi miti e di insegnare agli studenti le basi del video editing e l'utilizzo di un social network come Youtube
    Il lavoro si è articolato nelle seguenti fasi:
    - lettura del testo del mito e predisposizione del testo per il video;
    - individuazione immagini;
    - editing video utilizzando Movie Maker o un altro software in possesso degli studenti;
    - creazione di un proprio account (canale) Youtube e pubblicazione del video;
    - pubblicazione dei migliori video realizzati sul canale Youtube del Corso F del Liceo "G. Brotzu"
    Questi alcuni tra i lavori migliori prodotti dagli studenti.

    L'orazione di Pericle agli ateniesi, prodotto da Valeria Garau



    Il mito di Prometeo, video realizzato da Alessia Mocci




    L'encomio di Elena, video di Michele Spiga


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    Sceneggiato televisivo realizzato dal Programma Nazionale RAI nel 1969 e trasmesso in 7 puntate tra il 16 novembre e il 28 dicembre del 1969. Tratto dall'omonimo romanzo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij. Regia di Sandro Bolchi, riduzione televisiva e sceneggiatura di Diego Fabbri. Durata 350'. Ebbe un successo di pubblico notevole anche per l'epoca (media di 15 Mln di spettatori) e il libro di Dostoevskij da cui era tratto ebbe un notevole incremento di vendite divenendo un best - seller. Tra gli interpreti alcuni tra i migliori attori italiani di ogni tempo, prevalentemente di formazione teatrale, tra cui: 
    Corrado Pani: Dmitrij Fëdorovic Karamazov
    Carlo Simoni: Aleksèj Fëdorovic Karamazov
    Umberto Orsini: Ivàn Karamazov
    Lea Massari: Agrafena Aleksàndrovna
    Salvo Randone: Fëdor Pàvlovic Karamazov
    Antonio Salines: Smerdjakòv
    Carla Gravina: Katerina Ivànovna
    Sergio Tofano: Padre Zosima
    Orso Maria Guerrini: Pëtr Il'ic Perchotin
    Gianni Agus: Varvinskij

    Per saperne di pèiù, Wikipedia: I fratelli Karamazov

    Chiunque può da solo fare il confronto tra la TV di 40 anni fa e quella di oggi basta pensare a telenovelas, fiction, soap opera che per banalità, rozzezza nella realizzazione, stupidità, mostrano la totale decadenza dovuta al prevalere di logiche unicamente economiche nella produzione televisiva. Interessanti anche le considerazioni che si possono fare sull'annosa querelle se la tv oggi proponga merda perché è la merda che piace al pubblico o se al pubblico piaccia la merda perché solo merda gli è sempre stata proposta in questi ultimi 30 anni. Considerando il successo di pubblico dello sceneggiato di Bolchi del 1969 e il successo nelle vendite del libro di Dostoevskij che ne conseguì, sembra vera la seconda ipotesi, al pubblico piacerebbe la qualità ma la tv propone solo volgarità e CCT (calcio, culi e tette ).

    Qui sotto la playlist che comprende tutte le 7 puntate dello sceneggiato di Bolchi che sono state pubblicate nel canale youtube di Margrant in cui potete trovare più di 1.000 video, tutti di opere teatrali, sceneggiati ecc. dei tempi andati, come, per esempio, L'Idiota e  I demoni, sempre tratti da romanzi di Dostoevskij


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    Le 2 video lezioni di filosofia sono dedicate a Galileo Galilei e trattano della sua concezione del metodo scientifico e del rapporto tra scienza e filosofia. Sono state realizzate con l'aiuto di due mappe concettuali da me create con Cmap
    La prima lezione affronta il problema del metodo della scienza e di come "sensate esperienze" e "necessarie dimostrazioni" siano strettamente intrecciate nella ricerca scientifica condotta da Galileo e testimoniata dalle sue opere. Chi volesse visualizzare la mappa può cliccare QUI




    Nella seconda lezione si affronta il problema di quale rapporto intercorra tra il metodo utilizzato da Galileo nel condurre le sue ricerche scientifiche e i principi filosofici con cui giustifica le sue convinzioni intorno alla scienza e alla natura. Per visualizzare la mappa concettuale cliccare QUI


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    Bartleby, lo scrivano diHerman Melville fu pubblicato per la prima volta nel 1853 ed è uno dei racconti più importanti e famosi di tutta la letteratura nordamericana, oggetto di numerose letture e interpretazioni, è stato di volta in volta considerato come precursore dell'esistenzialismo, della letteratura dell'assurdo, anticipatore di tematiche e problematiche che si ritrovano in Franz Kafka e Albert Camus.
    In particolare la risposta del personaggio davanti a ogni decisione, scelta o richiesta che gli viene fatta: "preferirei di no" è stata interpretata da un punto di vista filosofico da autori contemporanei come Gilles Deleuze e Giorgio Agamben (QUI una sintesi delle letture dei due filosofi).






    Queste alcune recensioni del racconto
    - Wikipedia: Bartleby lo scrivano,
    - SoloLibri.net: Bartleby lo scrivano

    In questo video, tratto dalla trasmissione televisiva Pickwick, del 1994Alessandro Baricco presente il racconto clicca QUI

    Qui sotto il testo completo del racconto, per una lettura più agevole e per scaricare il documento cliccare sul pulsante con la scritta Scribd, prima icona in basso a sinistra
    Melville, Bartleby, Lo Scrivano

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    Hot Potatoesè un software per la realizzazione di test di varia tipologia di uso libero. In realtà si tratta di 6 programmi, creati dal Research and Development team della University of Victoria Humanities Computing and Media Centre. HotPotatoes si scarica dal sito: http://hotpot.uvic.ca/è il suo uso è libero a  condizione che sia utilizzato senza scopo di lucro e che il materiale prodotto sia reso disponibile sul Web.
    Questa raccolta di programmi è finalizzata alla creazione di esercizi interattivi, che possono includere anche elementi multimediali. Il risultato viene automaticamente convertito in una pagina Web senza che sia richiesta la conoscenza di HTML e JavaScript. Gli esercizi possono essere creati da un docente per i propri studenti o possono essere creati dagli stessi studenti come esercizio. 
    Hot Potatoes include:
    JQUIZ: per la creazione di questionari a risposta breve, test a scelta multipla;
    JCLOZE: per la creazione di esercizi di riempimento;
    JCROSS: per la creazione di cruciverba;
    JMIX.: per la creazione di esercizi di ricostruzione di frasi
    JMATCH: per la creazione di esercizi di abbinamento o riordino
    THE MASHER: consente di combinare più esercizi realizzati con Hot Potatoes in una unità didattica completa. La versione free non permette di combinare più di tre esercizi (3 pagine web), per andare oltre tale limite occorre acquistare la licenza di Hotpotatoes.
    Personalizzazione
    Ciascun programma di Hot Potatoes consente di personalizzare molte opzioni grafiche e di altro tipo come:  grafica di accompagnamento, sfondo pagina, bottoni per il suggerimento, definizioni e bottoni di navigazione,  didascalie, sottotitoli e istruzioni per ogni esercizio, sensibilità alle maiuscole, ecc.
    Pubblicazione
    Una volta creati, gli esercizi possono essere pubblicati sul server offerto da Hot Potatoes grazie ad un account demo, ma con il limite di un massimo di 5 esercizi pubblicabili (5 pagine web). Per superare tale problema è possibile caricare gli esercizi realizzati nella cartella public di Dropbox e fornire poi ai propri alunni/e il link per eseguire on line l'esercizio.
    Guida e Tutorial
    Guida completa e in italiano di Hot Potatoes e
    Tutorial su Slideshare: in questa presentazione una guida con immagini che spiega come creare esercizi utilizzando le 5 applicazioni. Il tutorial è composto da 56 slides ed è stato realizzato da Alessandro Arpetti


    Hot potatoes utilizzo delle applicazioni e creazione di esercizi from Alessandro Arpetti

    Il tutorial seguente è sempre di Alessandro Arpetti, costituito da 10 slides, spiega come scaricare e installare Hot Potatoes

    Video tutorial: serie di 6 video tutorial su Hot Potatoes realizzati da Castelgrande e presenti su questo canale Youtube, Durano ciascuno pochi minuti e consentono di imparare l'utilizzo dei programma in modo molto semplice e veloce

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    Il compito di realizzare un video a partire dal manuale e dal materiale disponibile sul Web che abbia come argomento determinati aspetti del medioevo, in questo caso la cosiddetta crisi del XIV secolo, mette in gioco diverse capacità e abilità: ricerca sul web (di immagini, musiche, testi); capacità di scrittura sintetica (didascalie e brevi frasi insieme incisive e ad alto contenuto informativo); ideazione e sceneggiatura, montaggio di differenti elementi multimediali (testi, immagini, suoni); conoscenza degli elementi di base del video editing e uso consapevole di essi; utilizzo di un software di video editing; realizzazione e gestione di un proprio account su un sociale network (Youtube); tagging e folksonomia, ecc.
    Naturalmente porta anche a sviluppare modalità e metodi di rielaborazione comunicativa dei contenuti e del linguaggio della storia che richiedono un approccio al testo manualistico, ai suoi contenuti e alla loro comprensione, diversi da quelli tradizionali (studiare per rispondere a delle domande) e che non vanno visti come migliori o peggiori di questi, ma come complementari.
    Scopo di questi lavori non è quindi quello di  realizzare prodotti di elevato valore filmico o storico, ma quello di un apprendimento operativo di nuove tecniche, metodologie e linguaggi. 

      Il pensiero Politico di Dante - La Peste nel trecento, Di Eleonora Ghironi

    Le conseguenze della peste sulla mentalità collettiva, di Davide Mura

    Dalla crisi del trecento alla guerra delle due rose, di Matteo Paulis

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    Audacity è un editor audio molto efficace e potente e interamente gratuito che consente di registrare suoni  importare ed esportare file audio in tutti i principali formati, editare i file audio compiendo su di essi varie operazioni: tagliare, mixare tracce audio, applicare effetti, ecc. Audacity è multilingua (italiano compreso), multipiattaforma (Windows, Mac Linux). Con audacity è possibile registrare audio dal vivo, registrare la voce parlata, registrare un podcast, convertire fonti analogiche come dischi e nastri in audio digitale, modificare l'audio e migliorarne la qualità, tagliare, copiare, incollare, unire, miscelare audio,ecc. 

    Scaricare e Installare Audacity
    Da questa paginaè possibile scaricare l'installer per windows di Audacity 2.0.3, scaricate e lanciate l'installer. Al termine dovrete anche scaricare e installare sempre dalla stessa pagina:
    Lame: che consente ad Audacity di esportare file MP3;
    Liibreria FFmpeg: che consente ad Audacity di importare ed esportare altri formati audio oltre a quelli già previsti dal programma

    Faq & Tutorial per usare Audacity
    1. Faq in italiano: raccolta delle domande più frequenti sui principali problemi e modalità di utilizzo di Audacity 
    2. Video Tutorial in italiano:
    3.Guide e Manuali
    - da blog.anitel.org: mini guida in pdf in italiano
    - da altrascuola.it: mini manuale di Audacity pdf in italiano

    Utilizzo Didattico
    Si possono sperimentare diversi usi didattici di Audacity.
    1. registrazione lezioni:è possibile utilizzare Audacity per editare file audio delle lezioni tenute in aula e registrate (per esempio con lo smartphone). Grazie ad audacity è infatti possibile unire i vari spezzoni registrati in aula, tagliare eventuali spezzoni audio irrilevanti, eliminare rumori di fondo che disturbano l'ascolto, inserire i dati nel file audio (data lezione, argomento, ecc.), esportare in MP3 il risultato e caricare il file audio con la lezione sul web utilizzando un servizio di file sharing (per esempio dropbox, divshare, ecc.) in modo da renderlo fruibile dagli studenti a casa. Questo è un esempio di archivio realizzato con lezioni video e audio realizzate dal docente e dagli studenti e che comprende anche lezioni registrate dal vivo Archivio Lezioni Mindomo
    2. registrazione delle verifiche: le stesse procedure si possono seguire per le verifiche orali, l'utilità è evidente, i ragazzi, ma anche il docente, possono riascoltare l'interrogazione e rilevare criticità e punti di forza della loro performance in modo da correggersi e/o migliorarsi.
    3.produzione di materiale didattico: è possibile immaginare svariati usi di audacity come strumento per  realizzare materiale didattico per l'insegnamento o l'apprendimento. 
    - lessico: glossario disciplinare in formato audio;
    - realizzazione di interviste, relazioni, simulazioni di programmi radio (radiogiornale, rubrica radiofonica, ecc.);
    - registrazione colonna sonora (parlato, musica, rumori, ecc.) da utilizzare per una presentazione.


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    Nel corso dell'attività didattica di questo anno scolastico gli studenti della IV F del Liceo Brotzu di Quartu Sant'Elena, hanno realizzato delle video lezioni in cui dovevano dimostrare sia di saper utilizzare le nuove tecnologie (realizzazione di mappe concettuali, gestione di un proprio canale Youtube, utilizzo di un software di screencasting per la registrazione, ecc.) che di saperle applicare allo studio e alla comprensione della storia della filosofia. Presentiamo alcune delle lezioni realizzate, su Aulaforum, il forum scolastico del corso F, è possibile visionare l'elenco completo delle videolezioni

    La Rivoluzione astronomica, lezione realizzata da Alessia Mocci, IV F, Liceo "G. Brotzu", A.S. 2012/13



    Il processo a Galileo Galilei, lezione realizzata da Michele Spiga, IV F Liceo Scientifico "G. Brotzu", A.S. 2012/13


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  • 02/05/13--00:13: Article 16
  • Sul web è possibile trovare molti servizi che gratuitamente offrono la possibilità di realizzare test scolastici, anzi ne esistono così tanti che è difficile orientarsi e scegliere quello che più si adatta alle proprie esigenze. 
    Se lo scopo è quello di realizzare quiz per somministrarli ai propri studenti come esercizio di verifica in itinere  o quello di far si che siano gli stessi studenti a creare i quiz, allora la cosa migliore è optare per soluzioni che offrano i seguenti requisiti:
    - facilità nella realizzazione;
    - tipologia di domande (scelta multipla, vero/falso, risposta multipla, completamento, ecc.)
    - report delle risposte;
    - disposizione casuale delle domande e delle risposte (scelte multiple)
    - pubblicazione automatica del quiz.
    Questi sono i requisiti minimi, oltre questi si possono prendere in considerazione altre caratteristiche come:
    - gestione dei quiz realizzati;
    - reportistica completa;
    - gestione degli studenti (classi, risultati, ecc.)
    - possibilità di utilizzare media (audio, video, immagini);


    Quizstarè un servizio web 2.0 gratuito che consente di creare e gestire quiz online, somministrarli ai propri studenti, ricevere i report dei risultati.
    Creare una Classe
    Una volta creato il nostro account da questa pagina,  dovremo creare la nostra classe andando su "Class Manager" e cliccando su "New Class". Dovremo inserire tutti i dati della classe (nome classe, numero studenti, nome del docente, ecc.), indicare se vogliamo sia pubblica (aperta a tutti) o privata (possono accedervi solo coloro che hanno i permessi)
    Assegnare gli studenti
    Quindi dovremo assegnare alla classe gli studenti o registrandoli noi e assegnando a ciascuno di essi user e password, o lasciando che siano loro stessi a registrarsi, sarà poi il docente ad accettare la loro richiesta di registrazione.
    Creare il Quiz
    A questo punto potremo cominciare a creare dei Quiz da "Quiz Manager" cliccando su "New Quiz". E' possibile dare un nome al test, stabilire quanti tentativi di risposta ha ciascun studente, scegliere se mostrare un feedback dopo la sua risposta scorretta, stabilire un tempo massimo per la durata del test, ecc. Dopo avere configurato le caratteristiche generali del Quiz potremo cominciare ad inserire le domande cliccando sull'etichetta "Question Form". Dovremo digitare la domanda nell'apposito spazio (Question), quindi scegliere tra Scelte Multiple, Vero o Falso, domande con risposta breve (Short Answer).  E' anche possibile caricare dei media (immagini, video, ecc. purché non superino 1 MB).  Una volta che il quiz è stato creato occorrerà assegnarlo alla classe o a più classi da "Class Manager", è anche possibile specificare un intervallo di tempo durante il quale gli studenti dovranno rispondere al test..
    Report
    Cliccando sull'etichetta "Report" si accede alla raccolta dei vari rapporti in cui sono riportati per ciascuno studenti i risultati ottenuti nel test (risposte corrette, errate, tempo impiegato, ecc.), è possibile visualizzare le risposte date da ciascuno studente, visualizzare le risposte per ciascuna domanda, avere un quadro complessivo dei risultati della classe, ecc. E' anche possibile scaricare il report o stamparlo.


    Testmoz creazione quiz online
    TestmozSi tratta di un webware limitato all'essenziale, non è infatti possibile creare e gestire classi, né personalizzare la grafica o caricare media. Presenta però molti vantaggi: non richiede registrazione, è semplicissimo da utilizzare, è sufficiente che lo studente possieda il link della pagina dove è pubblicato il test e la password per accedervi, la reportistica è sufficiente e presenta i dati più importanti (nome studente, tempo impiegato, risposte esatte e sbagliate, punteggio finale, ecc.). Per creare un test occorre solo cliccare su "Make a test", assegnare un nome al test e anche una password, Testmoz attribuirà una URL (indirizzo) al test che dovremo fornire agli studenti insieme alla password in modo che possano accedervi.

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    Come coniugare il Web con la didattica scolastica tradizionale? Quali sono i possibili utilizzi delle nuove tecnologie dell'informazione nella formazione? Innovare a scuola significa riempire l'aula di apparecchiature hardware? Esistono modelli di innovazione nella scuola alternativi a quelli ministeriali? Si possono utilizzare le nuove tecnologie senza spesa? Quali sono gli argomenti di cui oggi si parla nella ricerca e sperimentazione didattica internazionale? Cos'è la Flipped Classroom? Come documentare l'innovazione in ambito didattico?
    Per illustrare queste tematiche e approfondirne alcuni aspetti ho preparato questi documenti:
    1. presentazione su Nuove tecnologie e formazione scolastica dal titolo:  Apprendere con il Web in cui si esaminano alcune caratteristiche del web attuale (sociale, cloud, utente/autore o prosumer, masscostu-mizzazione, folksonomie); Blended Learning; Flipped Learning; esame di un caso di blended learning (Aulaforum); politiche e condizioni dell'innovazione.
    2. mappa concettuale  web 2 e didattica che illustra alcuni servizi web per la produzione e condivisione di strumenti didattici (webware) e le dimensioni e le modalità di utilizzo di un ambiente di apprendimento sul web (VLE Virtual Learning Environment); 
    Per saperne di più
    1. Su didattica, Web 2.0, blended learning e modelli di comunicazione in rete "Il Webforum nel Blended Learning"
    2. Didattica Virale: presentazione sulle politiche dell'innovazione nella formazione
    3. Web 2.0: presentazione sugli sviluppi del web
    Esempi:
    1. Il progetto Aulaforum, un esempio di blended learning: integrazione di formazione in presenza e formazione sul web
    2. L'esperienza del Liceo Lussana di Bergamo: Oltre la carta: in aula con l'Ipad e gli ebook reader, un esempio di PMLKE (Personal Mobile Learning Knowledge Environments)




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  • 02/17/13--09:16: Voki: creare avatar parlanti
  • Voki è un webware che consente di realizzare un avatar parlante personaliz-zabile. Si tratta di un servizio gratuito e molto semplice da utilizzare, il solo limite della versione free è che l'audio non può durare per più di 60 secondi. 
    Modalità di utilizzo: una volta registrati si sceglie una figura e la si personalizza modificando bocca, naso, spalle, altezza e larghezza della testa, colore dei capelli, degli occhi, della bocca, ecc. Si possono anche scegliere tipologie differenti di capelli, bocche, baffi, ecc. e vestiti, accessori  ecc., Una volta conclusa la personalizzazione grafica del personaggio si passa alla voce. E' possibile registrare la propria voce, digitare un testo scegliendo lingua e sesso, o caricare un file audio (wave, mp3, pcm,wma). Quindi si sceglie un tipo di scenario o lo si carica dal proprio PC e si sceglie anche il colore del player. A questo punto si può pubblicare l'animazione, ottenere vari codici per l'embed al fine di incorporarla in un sito. Molto semplice, divertente e utilizzabile nella didattica in vari modi. 
    Voki nella didatticaVoki è pensato anche per la didattica, è infatti presente una sezione - Learn - in cui si fornisce assistenza ai docenti per sfruttare al meglio Voki  elle loro lezioni presentando esempi, un angolo dei docenti per lo scambio di esperienze e consigli, un blog, ecc. Nella sezione Lesson Plans si possono consultare vari progetti didattici realizzati con Voki e rintracciabili per argomento e livello di scolarità.  Nella versione a pagamento è possibile creare e gestire le proprie classi, le lezioni e gli studenti, correggere e commentare on line il lavoro degli studenti, personalizzare le pagine delle lezioni.

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    L'uso delle immagini nella didattica non è certo una novità, tutt'altro, ma se si cerca nel web si scoprono tantissime possibilità di usare in modo semplice e originale le immagini per finalità anche didattiche rendendole interattive o accompagnandole con una voce di commento. In questo post presenterò due servizi web fruibili anche in versione gratuita, che consentono di realizzare con le immagini presentazioni molto interessanti per le loro possibili applicazioni in ambito didattico.

    Narrable è un webware che consente di realizzare storie, narrazioni. L'idea su cui si basa è molto semplice, accompagnare le immagini con un commento che possiamo registrare. Il servizio è gratuito ma con la versione free si possono realizzare solo 5 narrazioni, un numero che per gli studenti va benissimo, mentre per quegli insegnanti che ne volessero fare un uso massiccio è limitante. Il funzionamento è molto semplice, si caricano le foto, quindi si aggiunge l'audio di commento per ciascuna immagine. Il prodotto finale può essere incorporato in un forum, blog, sito, ecc. e condiviso nei principali social network o via mail. La fruizione avviene attraverso un player molto elegante ed essenziale, in cui sono contenute le varie immagini caricate che vengono viste e ascoltate dal visitatore o nell'ordine previsto dall'autore o a propria discrezione.
    Chi volesse saperne di più può cliccare QUI 

    Thinglink servizio web 2.0, è un webware che consente, senza l'installazione di alcun software, di realizzare immagini interrattive che contengono elementi multimediali come immagini, video, audio, testi, ecc. e permette di condividerle nei principali sopcial network e/o incorporarle in un forum o sito o blog. La versione a pagamento consente una maggiore personalizzazione, ad esempio utilizzando icone proprie, ma dal punto di vista scolastico è più che sufficiente la versione free.
    Per saperne di più cliccare QUI
    Un esempio di un possibile utilizzo in ambito scolastico QUI 


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  • 02/25/13--00:20: Lezioni online di filosofia
  • E' possibile trovare sul web lezioni di filosofia affidabili da utilizzare per l'insegnamento e l'apprendimento di questa disciplina? 
    Internet offre molte fonti sicure in cui è possibile trovare lezioni di filosofia in vari formati (audio, video, testi, ecc.). In questo post presento le risorse presenti in rete che a mio giudizio sono le più affidabili e interessanti.
    Oilproject: si tratta di un servizio che rende disponibili gratuitamente corsi e video lezioni di filosofia. I corsi sono formati da più elementi (audio, testo, video, esercizi) dedicati a un determinato tema o autore, le lezioni sono invece singole unità (in genere una video lezione). L'affidabilità è data dal fatto che sono caricate da utenti ma vengono pubblicate solo dopo essere state vagliate dai redattori del sito. Questo il link alla pagina in cui è possibile consultare l'elenco delle lezioni presenti; Oilproject filosofia
    Treccani Scuola: il ricchissimo portale dell'Enciclopedia Treccani offre uno spazio ricco di contenuti per la scuola entro il quale è possibile trovare circa 80 lezioni sui più dedicate alle scienze sociale, umane e alla filosofia in cui si sono trattai svariati argomenti e autori. Le varie lezioni sono organizzate per tematiche e ciascuna lezione è scaricabile in PDF. E' anche possibile scaricare materiale multimediale (presentazioni, testi, ecc.). Tra gli argomenti finora pubblicati: origini della filosofia, Filosofia e diritti umani, Transizioni, Contrattualismo, Il tempo ecc. 
    Per consultare le lezioni finora pubblicate: Treccani Lezioni pubblicate
    Per consultare il piano complessivo delle lezioni, comprese quelle non ancora online: Piano editoriale lezioni scienze umane
    Sapere.it Filosofia: Alla filosofia è dedicato un ampio spazio entro il portale di Sapere.it. I contenuti sono tratti in gran parte dall'Enciclopedia di filosofia de Agostini. La trattazione della filosofia è suddivisa in alcune sezioni principali: filosofia occidentale (xv - xvii secolo), terminologia e classificazioni, filosofia occidentale (xix - xx secolo), filosofia greca e romana, filosofia medioevale, filosofie orientali. Per consultare le risorse di filosofia del portale Saper.it: Sapere Filosofia
    Radio Feltrinelli: nella sezione podcast di Feltrinelli editore sono presenti le 63 lezioni di filosofia di Salvatore Natoli i cui argomenti sono tra i più disparati, si tratta di lezioni audio in mp3 che è possibile ascoltare e scaricare per consultare l'elenco delle lezioni: Lezioni Salvatore Natoli
    http://scienzeumanegiudici.wordpress.com/: Vorrei infine segnalare uno dei più bei blog dedicati alla filosofia e alla scienze umane e sociali che io conosca, quello di Gabriella Giudici ricchissimo di materiali sulla storia della filosofia e di articoli in lingua originale o in traduzione sugli argomenti più vari. 

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    Utilizzo didattico
    Le parole crociate possono essere usate nella didattica per far si che gli studenti realizzino quiz in forma di crossword o parolae crociate per l'appunto. Senza sopravalutare l'importanza di questo e simili strumenti, la loro utilità consiste nel fatto che costringono lo studente a compiere un lavoro analitico sul lessico e i concetti disciplinari dovendo sforzarsi di individuare  delle parole chiave (selezionare), comprendere i concetti e fornirne una definizione, e, a seconda delle consegne ricevute per la realizzazione del loro lavoro, fornire un quadro sintetico di un argomento e/o autore, cercare di individuare elementi semantici e lessicali interessanti e non banali.


    Webware per realizzare parole crociate
    Anche per le parole crociate sono oggi disponibili online servizi web o webware che offrono una soluzione cloud del problema, non è dunque più necessario, come capitava con il noto Eclipse Corssword, scaricare un software, isntallarlo e poi pubblicare il lavoro online, ma realizzare e risolvere direttamente online le parole crociate. 

    Il puzzlemakerdi Discobery Education consente di realizzare oltre le parole crociate, anche molti altri tipi di giochi con le parole tra cui anche: frasi nascoste, crittogrammi,  ricerca di parole, frasi nascoste, ecc. Il problema è che realizza imamgini statiche che vanno stampate per risolvere il gioco, non è possibile quindi risolvere le parole crociate online. Lo segnalo per la ricca tipologia di giochi che consente di realizzare.


    Crossword Labs: permette di creare e risolvere online le parole crociate. La registrazione è gratuita, molto semplice l'utilizzo, è possibile anche convertire il risultato in un file Pdf o Word e condividerlo nei social network più importanti. E' anche possibile visualizzare la soluzione del gioco avendo a disposizione la password con cui questa viene protetta da chi ha creato le parole crociate.

    Educaplayrichiede la registrazione che è gratuita, è possibile accedere anche tramite il proprio account Facebook o Google. La grafica è molto bella e inoltre vi è la possibilità di inserire in luogo della definizione realizzate con parole, anche suoni, immagini e filmati. anche in questo caso è possibile condividere le parole crociate nei principali social network o incorporarle  in un forum, blog, sito. Al termine viene assegnato un punteggio. Educaplay ha una dashboard molto ben organizzata ed è un vero e proprio social network dedicato alla creazione e condivisione di giochi educativi e strumenti come: quiz, completamenti, puzzle di parole, dettati, dialoghi, ricerca di parole, ecc. ecc.

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    1. Che cos'è Storify

    Storify è uno dei più affermati strumenti per la curation, si tratta di un webware che consente di realizzare facilmente dei post multimediali raccogliendo dal web elementi di vario formato (immagini, testi, video, ecc.) ed integrandoli in uno spazio comune organizzato secondo vari modelli predefiniti tra cui è possibile scegliere.   Si tratta di un webware molto utile per raccogliere informazioni su un determinato argomento o raccontare una storia. Il materiale tra cui selezionare le informazioni che ci interessano è l'intero web, quindi si hanno a disposizione gli articoli dei giornali online, i post dei blog, le raccolte di immagini, i video, i post dei vari social network, ecc.
    In sintesi Storify consente di realizzare in modo molto semplice una raccolta di post contenenti informazioni tratti dai social media e dal web scegliendo e prendendo quei contenuti che ci consentono di raccontare meglio una storia o illustrare nel modo più efficace un determinato argomento.
    Dal momento che Storify consente di ottenere risultati brillanti in modo molto semplice e veloce è uno strumento ampiamente utilizzato in ambito aziendale, giornalistico, politico, ma anche scolastico e in generale in ogni situazione in cui si richeidono strumenti per la content curation e lo storyitelling.
    Si può immaginare il caso di un giornalista che voglia raccontare determinati eventi offrendo al lettore una scelta di materiali sull'argomento, dovrà semplicemente raccogliere quanto di meglio, a suo giudizio, è stato pubblicato su quell'argomento nel web, disporre i contenuti così individuati in un contesto che dia loro un ordine e un senso e che provvederà lui stesso a creare attraverso i suoi commenti esplicativi, e il gioco è fatto. CBC e Al Jazeera, e molte altre testate giornalistiche presenti sul web, utilizzano Storify per presentare eventi.

    2. Come si costruisce una storia con Storify
    La procedura per costruire una storia è così sintetizzabile:
    1. raccolta del materiale: dal web e dai social network si prende il materiale e lo si inserisce nella nostra storia. Si hanno a disposizione vari motori di ricerca per trovare informazioni su Google, Twitter, Facebook, Flickr, e il web in generale. Si possono catturare vari tipi di formato a nostra scelta
    2. ricerca materiale: per trovare il materiale che ci interessa è importante saper usare al meglio i vari motori di ricerca e avere familiarità con i tag, le parole chiave, gli hashtags, ecc.
    3. creare la storia: la nostra storia sarà composta da paragrafi, ciascuno dei quali conterrà uno degli elementi da noi catturati e dalle transizioni tra un paragrafo e l'altro. Le transizioni sono molto importanti perché consistono nei commenti che noi aggiungiamo per dare ordine e senso alla storia e spiegare significato e rilievo dei materiali che offriamo al lettore. Infatti il risultato del nostro lavoro non deve essere la semplice somma di contenuti multimediali trovati in giro per il web, il vero valore aggiunto del nostro lavoro consiste nella nostra capacità di costruire un contesto in cui gli elementi da noi scelti acquistino un significato preciso e offrire al lettore una comprensione completa e organica dell'argomento trattato

    3. Come si usa Storify?
    In questo video tutorial  viene spiegato molto efficacemente il modo in cui usare gli strumenti di ricerca ed editing offerti da Storify, il tutorial è pubblicato nel canale Youtube di jumpinsharkblog



    4. Come utilizzare Storify nella didattica
    I possibili utilizzi di Storify nella didattica sono facilmente intuibili e immediati. In luogo della tradizionale relazione o ricerca o presentazione multimediale tipo power point, è possibile incaricare gli studenti di realizzare una storia su un personaggio storico (Napoleone, Mussolini, ecc.) o su un evento storico (La Shoah, una guerra, la crisi del 1929, ecc.), su un autore (Hegel, Marx, Nietzsche, Leopardi, ecc.), un movimento (romanticismo, classicismo, ecc.). Le capacità e abilità che lo studente deve impegnare in questa attività sono diverse: selezionare ciò che è pertinente, significativo e attendibile in mezzo a una marea di dati; organizzare logicamente o narrativamente o cronologicamente i contenuti trovati; sintetizzare un evento o fenomeno complesso; produrre testi esplicativi brevi, efficaci e chiari; ecc. Accanto a queste capacità cognitive e/o metodologiche, vi sono poi le abilità, oggi così importanti, di utilizzare gli strumenti offerti dal web (ricerca, editing, pubblicazione, condivisione, ecc.) e dalle nuove tecnologie.

    Per ulteriori approfondimenti su Storify:



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    Con Storify è possibile aggregare in un unico spazio le risorse presenti in rete su un determinato argomento e organizzarle secondo le proprie finalità. In questo caso ho usato storify per raccontare la scuola durante il periodo fascista e le politiche del regime per la gioventù, lo scopo era quello di offrire un rapido accesso alle più significative e attendibili risorse presenti in rete sull'argomento per poter disporre di tutti gli elementi necessari a comprendere il progetto pedagogico totalitario del fascismo e la fascistizzazione delle masse a partire dall'educazione dei bambini e dei ragazzi. A mio giudizio Storify è uno strumento molto potente, efficace e semplice da utilizzare che offre un notevole aiuto alla didattica e che può costituire un ottimo esercizio anche per gli studenti sia nell'apprendimento disciplinare, sia nello sviluppare e/o potenziare le proprie abilità nell'uso delle più aggiornate tecnologie del web.
    Qui sotto la storia realizzate con Storify, questo il link diretto: la scuola durante il fascismo


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    Padletè una webapp che  consente di realizzare, condividere e pubblicare facilmente contenuti multimediali in un wall. Padlet fornisce uno spazio nel quale è possibile caricare e posizionare dove si vuole qualsiasi tipo di file: immagini, link, video, ecc. Si tratta di un servizio web 2.0 che originariamente si chiamava WallWhisher e che ora è stato rinnovato e ha preso il nome di Padlet.
    I contenuti multimediali in Padlet possono essere organizzati  secondo due  opzioni di layout: 
    1.Stream contenuti disposti in forma di elenco (come in un blog); 2. caricamento di uno sfondo personalizzato. 
    La possibilità di caricare un'immagine di sfondo personale consente di disporre gli elementi in modo molto originale e di adattare la rappresentazione grafica del tema che interessa alle proprie esigenze. Pensando a un utilizzo didattico, si potrebbe, per esempio, immaginare di volere raccogliere nel nostro Wall elementi multimediali attinenti all'unificazione italiana, in questo caso si potrebbe caricare una carta storica e disporre i contenuti multimediali su di essa, questo un esempio di utilizzo di una carta geografica. 
    Terminato il lavoro, questo può essere pubblicato come pagina pubblica, condiviso nei social media o incorporato in un sito web o blog o forum.
    Caratteristiche avanzate
    Padlet offre differenti opzioni di visualizzazione e condivisione. Possiamo rendere privato il nostro Padlet o configurarlo come pubblico. Possiamo proteggerlo con una password. Possiamo abilitare delle altre persone a modificare il Padlet tramite la mail e indicare un moderatore che avrà la possibilità non solo di visualizzare e modificare i contenuti del Wall ma anche quella di approvare le modifiche apportate dagli altri collaboratori. Queste diverse possibilità rendono interessante l'uso di Padlet nella didattica perché consentono di creare gruppi di studenti che lavorino ni modalità collaborativa e online su un progetto.
    Molto interessante la possibilità, cliccando su uno degli elementi, di poterli visualizzare in modalitò Slideshow
    Utilizzo Didattico
    Posso aggiungere che mi sembra un servizio che può essere facilmente utilizzato nella didattica in quanto offre la possibilità di creare spazi organizzati in cui presentare temi e problemi disciplinari o multidisciplinari e aggregare informazioni dal web su temi specifici. Un utile strumento per l'insegnamento e l'apprendimento. Alcuni esempi
    1. Una timeline in cui è possibile organizzare elementi multimediali che raccontano un evento / processo storico o la trama di un'opera letteraria, come questa timeline sull'Odissea realizzata con Padlet Odissea
    2. una presentazione su un personaggio o evento storico come questo Padlet su Cesare
    3. Altri esempi possono essere visualizzati nella Gallery 
    Per utilizzarre Padlet  è sufficiente registrarsi, l'uso è libero e gratuito. 

    Guida all'uso
    Questo video tutorial spiega come si utilizza Padlet  pur essendo in inglese è facile da seguire anche perché Padlet risulta molto semplice da utilizzare


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  • 03/29/13--21:31: Article 7
  • ReFè la prima rivista italiana interamente dedicata alla pubblicazione di recensioni di testi di filosofia. ReF - Recensioni Filosofiche, è pubblicata dal 1999, è la prima rivista filosofica italiana dedicata esclusivamente alla recensioni di testi filosofici e sono disponibili online tutti i numeri della rivista a partire dal 2005
    ReFè il risultato del lavoro di 20 redattori e circa 100 recensori, la procedura mediante cui vengono recensiti i testi è rigorosa e accurata. La rivista ha recensito più di 2.000 opere filosofiche, per la maggior parte italiane. L'Archvio contiene 60 numeri di ReF pubblicati a partire dal novembre del 2005 e fino al maggio del 2011 
    Nella home page sono presenti vari indici e strumenti di ricerca che consentono di reperire facilmente la recensione che ci interessa. Un motore di ricerca permette din consultare per parole chiave gli archivi della rivista dal 1999 ad oggi; è presente anche l'elenco alfabetico degli autori recensiti. tag cloud delle case editrici recensite, dei temi recensiti e dei recensori La filosofia della rivista è la libera distribuzione e fruizione dei contenuti sotto licenza Creaticve Commons.

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  • 03/31/13--08:27: Article 6
  • SooMetaè un webware che consente l'editing, la curation e il video remixing di contenuti multimediali. Si tratta di uno strumento di presentazione e/o storytelling grazie a cui è possibile catturare e il mixare video, testi, immagini e risorse reperibili sul web in un video. E' possibile prelevare contenuti dal web, per esempio youtube, o immagini dal web o dal proprio PC e accompagnarle registrando un proprio commento audio. 
    I passaggi per realizzare un video sono i seguenti
    1. Inserire un titolo e cliccare su create 
    2. cercare i contenuti da mixare con gli strumenti di ricerca 
    3. copiare/incollare Urls di immagini o video da Youtube, Vimeo 
    4. realizzare con i contenuti una storia integrandoli opportunamente 
    5.è possibile utilizzare un bookmarklet per raccogliere i contenuti da siti web 
    6.è possibile compiere alcune operazioni suic ontenuti raccolti (allargare imamgini, tagliare i video, ecc.) 
    7. salvare, pubblicare e condividere sui social network o incorporare in un sito web
    Ringrazio Robin Good per la segnalazione che ho trovato sul suo magazine Presentation Tools, il testo della mia recensione è una traduzione del suo testo in inglese.

    Video tutorial in inglese su come usare SooMeta



    Link Utili
    recensione SooMeta in inglese
    recensione ed esempio in italiano dal sito di Maestro Roberto

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    In questa eccellente video lezione su Nietzsche, tenuta da Maurizio Ferraris, vengono efficacemente illustrati i principali concetti in cui si articola il percorso filosofico di Nietzsche. Il video è tratto dalla collana "Il caffè filosofico - La filosofia raccontata dai filosofi" (Repubblica - L'Espresso), ed è ospitato nel canale youtube di libera scienza,  il canale è fantastico, meritevole di una visita, inoltre presenta tutta la serie di 16 lezioni del Caffè filosofico. Il video è indicizzato, quindi si può direttamente accedere alla parte che interessa. Si tratta di un documento che può essere utilizzato per integrare le lezioni del docente e utilizzato dagli studenti per ripassare o approfondire Nietzsche.
    Link diretto al video Maurizio Ferraris racconta Nietzsche



    Indice del video
    Chi era Friedrich Nietzsche
    0:00 La follia e lo splendore
    8:15 Nietzsche e il suo tempo
    11:15 Il filosofo delle battaglie
    Verso la filosofia
     24:50 Lo scandalo accademico
    32:15 La nascita della tragedia
    Nietzsche filosofo
    40:55 L'eterno ritorno dell'uguale
    56:15 Le due concezioni classiche del tempo
    59:10 Amare il proprio destino
    1:10:30 La volontà di potenza
    1:23:15 1899: gli ultimi giorni
    Naturalmente guardando il video direttamente da Youtube è possibile cliccare direttamente sul tempo indicato nelle singole voci e saltare direttamente alla parte che ci interessa

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