Rheingold: Un atteggiamento Pragmatico di fronte alla Sfida del Digitale
Da sempre l'impegno di Howard Rheingoldè volto alla diffusione della consapevolezza di sviluppare negli studenti il pensiero critico affinché definire dei percorsi che permettano alle persone di affrontare il rapido cambiamento nella comunicazione e nella società prodotto dall'avvento della rete e partecipare come soggetti autonomi e attivi alla società della conoscenza senza essere messi fuori gioco dalla mole di informazioni (information overload) che può generare un asservimento dell'individuo, incapace di sopravvivere al diluvio informazionale.
Da sempre l'impegno di Howard Rheingoldè volto alla diffusione della consapevolezza di sviluppare negli studenti il pensiero critico affinché definire dei percorsi che permettano alle persone di affrontare il rapido cambiamento nella comunicazione e nella società prodotto dall'avvento della rete e partecipare come soggetti autonomi e attivi alla società della conoscenza senza essere messi fuori gioco dalla mole di informazioni (information overload) che può generare un asservimento dell'individuo, incapace di sopravvivere al diluvio informazionale.
Con Net Smart: How to Thrive online (intelligenza di rete: come crescere online), tradotto in italiano con il titolo di Perché la rete ci rende intelligenti ed edito da Raffaello Cortina nel 2013, Rheingold si propone di fornire una guida per imparare a usare la rete al fine di evitare che essa produca una cultura stupida e superficiale e divenga invece una strumento per la promozione dell'intelligenza collettiva e di una via alla rete fondata sulla consapevolezza umana.
Trailer del libro di Howard Rheingold
Il percorso ipotizzato da Rheingold è interessante prima di tutto perché va oltre la disputa tra apocalittici e integrati intorno al web e alle sue conseguenze. Da questo punto di vista la tesi di Rheingold è semplice e condivisibile: quello che sarà di noi dipenderà da come sapremo affrontare i problemi posti dalla rete, se non saremo in grado di formare al pensiero critico e alla autonomia le persone e non riusciremo a promuovere le competenze digitali necessarie a usare consapevolmente la rete, allora si avvereranno le profezie degli apocalittici.
Il problema dell'alfabetizzazione Digitale
Come sottolinea Luca Di Biase, in La saggezza ai tempi del digitale, il valore del lavoro di Rheingold è nella proposta di un percorso di alfabetizzazione per potersi "adattare" all'epoca del digitale. Questa guida alla rete è incentrata su 5 competenze digitali, 5 alfabeti, che occorre saper utilizzare per rendere la rete un ambiente a misura dell'uomo e della sua intelligenza collettiva, un ambiente in cui si cresce insieme.
Tali capacità vanno coltivate collaborativamente e sono: attenzione, partecipazione, collaborazione, consumo critico dell’informazione e intelligenza nella vita online e in rete:- Infotention: competenze mentali di filtraggio dei contenuti e focalizzazione della propria attenzione;
- Partecipazione: sviluppo della partecipazione attiva alla rete e "architettura" della partecipazione;
- Collaborazione: agire collettivo e costruzione collettiva della conoscenza e dell'esperienza attraverso il dialogo e la condivisione delle conoscenze;
- Pensiero e Consumo Critico dell'informazione: crap detection (rilevamento della cacca) tradotta come "caccia alle bufale". È la capacità di esaminare criticamente le informazioni al fine di verificare le fonti e validare le conoscenze. Comporta la creazione di un proprio PLN (Personale Learning Network) poiché non è un'attività che possa essere svolta individualmente.
- Net Smart: intelligenza di rete come nuova competenza che comporta un uso intelligente del web basato sulle reti sociali online, sulla fiducia reciproca, su un'etica che promuova la collaborazione che determina la formazione di un capitale sociale costituito dalle risorse individuali poste in relazione e dalla capacità di agire collettivamente.
- esplorare
- cercare
- seguire
- affinare e mettere a punto a punto
- alimentare
- coinvolgere
- interessarsi
- rispondere
Così inteso il pensiero critico pone sia le basi della collaborazione e della cura dei contenuti, ma definisce anche la grammatica della vita online e sui social.
Intervista di Howard Rheingold a Robin Good
Per la realizzazione del suo libro Rheingold ha portato avanti un lavoro di ricerca che comprendeva anche il autori che si sono posti il problemi di un utilizzo intelligente della rete. Ha così dialogati con vari persdonaggi e interpreti della cultura del web e ha reso disponibili queste "interviste" sul proprio canale YouTube. Tra queste molto interessante è l'intervista a Robin Good sulla curation che Rheingold ritiene una pratica "che tutti dovrebbero conoscere" e che può consentire di sviluppare "un ecosistema online ricco" attraverso il contributo e la collaborazione di tante persone.
Propongo qui un lungo articolo di Robin Good in cui viene presentata l'intervista suddivisa in 8 parti e con il testo della traduzione in italiano: Content Curation E Il Futuro Dei Motori Di Ricerca Online: Ecco Cosa Ho Detto A Howard Rheingold.Rheingold su Crap Detection e Net Smart
Consiglio la visione di questi due video dedicati a due delle abilità di alfabetizzazione trattate da Rheingold e in cui traspare sia il valore della sua proposta, che l'ingenuità con cui certe questioni capitali sono affrontate senza il dovuto approfondimento. Penso però che il contributo di Rheingold possa essere pienamente valorizzato se integrato con le analoghe e/o complementari proposte e teorizzazioni di:
- Pierre Lévy a proposito dell'intelligenza artificiale;
- Robin Good a proposito di curation;
- David Weinberger, relativamente alla rete come paradigma della conoscenza e alla necessità di una cooperazione attiva: "il pensiero non è mai privato";
- Henry Jenkins, per quanto concerne la creazione dal basso e cooperativamente della cultura transmednaile
1° Video: Crap Detection - caccia alle bufale
Il primo videoè intitolato Crap Detection, ed è stato pubblicato il 17/02/2011. È incentrato sul tema dell'importanza di discriminare tra informazioni attendibili e non attendibili e sulla necessità di sviluppare nei bambini e negli studenti le abilità e competenze necessarie a conseguire tale scopo. Il video comincia con l'esame delle 5 competenze di cui Rheingold tratta nel suo libro e che costituiscono il percorso di alfabetizzazione da lui proposto. Si concentra quindi sulla Crap Detection.
La soluzione si articola nell'intersezione e sinergia di tre dimensioni:
- le competenze e del pensiero critico;
- la padronanza degli strumenti online offerti dalla rete;
- la creazione di un proprio Personal Learning Network fiondato sulla fiducia e lo scambio di conoscenze ed esperienze.
2° Video: Net Smart: How to Thrive Online - Intelligenza della rete: come crescere online
Il secondo videoè intitolato Net Smart: How to Thrive Online ed è stato pubblicato il 12/03/2017. Il video si apre con la ricorrente domanda su internet: la rete è una nuova tappa nel processo di civilizzazione che ci offre opportunità di crescita e sviluppo del pensiero o ha delle conseguenze degradanti e ci rende stupidi? La risposta di Rheingold è che questo dipenderà dalla conoscenza delle persone. Occorre superare il gap tra l'accessibilità alla rete garantita dai dispositivi mobili e la capacità di utilizzare efficacemente questa facilità di accesso per contribuire positivamente al bene comune.
Il secondo videoè intitolato Net Smart: How to Thrive Online ed è stato pubblicato il 12/03/2017. Il video si apre con la ricorrente domanda su internet: la rete è una nuova tappa nel processo di civilizzazione che ci offre opportunità di crescita e sviluppo del pensiero o ha delle conseguenze degradanti e ci rende stupidi? La risposta di Rheingold è che questo dipenderà dalla conoscenza delle persone. Occorre superare il gap tra l'accessibilità alla rete garantita dai dispositivi mobili e la capacità di utilizzare efficacemente questa facilità di accesso per contribuire positivamente al bene comune.
Recensioni, commenti e opinioni sul libro di Rheingold
Di seguito un percorso su chi volesse approfondire le posizioni espresse da Rheingold nel suo lavoro. Si tratta di recensione del suo libro, articoli critici o che cercano di inquadrare i problemi discussi da Rheingold in un contesto più ampio.
Carlo Mazzucchelli, Intelligenza, web e controllo della mente. Riflessioni dal libro di Howard Rheingold; una lunga riflessioni sulle tecnologie, limiti e rischi ad esse connesse e sul contributo offerto da Rheingold per affrontare la questione in modo propositivo e positivo. Mazzucchelli spiega l'approccio di Rheingold e io vari aspetti in cui si articola la sua proposta di alfabetizzazione e sviluppa dell'intelligenza collettiva.
Ermanno Bencivenga, Non basta il buon senso; intervento molto critico sulla proposta di Rheingold cui viene rimproverata l'incapacità di superare il punto di vista individualistico della cultura americana e di peccare di ingenuità nella soluzione che fornisce. Alcuni appunti sono validi ma ritengo che la proposta di Rheingold sia invece fondata sulla collaborazione e cerchi di proporre una grammatica dell'intelligenza collettiva. Vero che non si ha una piena consapevolezza delle fondamentali questioni etiche, filosofiche e epistemologiche che sono implicite nel tema discusso.
Luca Di Biase, La saggezza ai tempi del digitale; recensione del libro di Rheingold.
Giovanni Bonaiuti, Governare la complessità (informazionale). Un contributo molto interessante perché inserisce il discorso di Rheingold nel contesto più complesso della questione relativa al problema della conoscenza nell'era di internet e dell'information overload, facendo riferimento all'intelligenza collettiva di Pierre Lévy e al paradosso di Umberto Eco per cui "troppa informazione equivale a nessuna informazione".
Raccolta di risorse su Howard Rheingold curata da Gianfranco Marini su Pearltrees: Howard Rheingold.

