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Filosofia, Libri, Scuola, Storia, Web ...

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    Rai educational presenta in rete in canale web interamente dedicato alla filosofia "Rai Edu filosofia". Si tratta di una iniziativa interessante per la didattica scolastica e l'insegnamento e apprendimento della disciplina. Il portale, interamente dedicato alla filosofia, mette a disposizione un ricco repertorio di video che coprono tutte le principali tematiche della filosofia e della sua storia. 
    E' possibile anche costruire percorsi personalizzati a seconda delle proprie esigenze didattiche da proporre ai propri studenti. Per una migliore fruizione dei contenuti e una più facile reperibilità di ciò che si cerca, il sito è articolato in diverse sezioni, la cosa migliore da fare per è esplorarle direttamente, tra le più interessanti segnalo: 
    LIBRI: interventi video di autori che presentano i loro lavori o opere di altri autori 
    PERCORSI: offre una serie di interventi e interviste a filosofi contemporanei intorno a temi classici della storia della filosofia, esempio "Bene e Giusto", "i sensi e il bello", l'uomo e la società. Gli autori sono Cacciari, Giannantoni, Ricoeur, Gadamer, Natoli, ecc. 
    SPECIALI: si tratta di una serie interventi video di autori contemporanei che sviluppano una problematica come Givone "la bellezza", autori vari "il nuovo realismo", ecc. 
    ZETTEL: programma di filosofia di Rai Scuola di cui è conduttore Maurizio Ferraris della durata di mezz'ora che va in onda tutti i martedì. Nel portale è possibile vedere tutte le puntate. A questo link una intervista molto interessante a Ferraris sul programma  

    Tutti i video sono visualizzati con Silverlight di Microsoft, è disponibile il codice per incorporarli in un sito web, un forum, un blog, ecc. e possono essere condivisi su Twitter, Facebook, Google Plus 

    Esiste anche una app, purtroppo solo (non si sa perchè) per iPhone, che è possibile scaricare gratuitamente sul proprio smartphone con il meglio dei contenuti presenti video-portale di filosofia. Contiene ritratti di filosofi, articoli e anteprime di libri e recensioni sulle opere. Un osservatorio di esperti, percorsi, speciali. Inoltre, le rubriche'web stories' e 'inviati da voi', con le testimonianze video e filmati, dal repertorio delle Teche Rai. questo il LINK per scaricarla 

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  • 10/02/13--21:41: Percorso di storia medievale
  • Un percorso attraverso l'arte, la cultura e la società medioevali realizzato con una serie di contributi pubblicati sul web ciascuno dei quali approfondisce una figura o un aspetto della cultura medievale

    La cultura medievale: un'introduzione
    Pubblicazione integrale del contributo di R. Luperini al volume R. Luperini et alii, La scrittura e l’interpretazione. Storia e antologia della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea. Vol 1, Dalle origini al Manierismo, tom. I – La società feudale, il Medioevo latino e la nascita delle letterature europee, Firenze 2000. 
    Il brano esamina le caratteristiche generali della cultura medioevale. Contiene una trattazione storica, culturale e storiografica sul concetto di medioevo articolata nei seguenti paragrafi: Caratteri generali, Il problema della nascita della cultura europea, La cultura, L’uomo e la natura, I fondatori del Medioevo latino, L’influenza araba, La letteratura latina.

    L'articolo di Fabio Patacca affronta un tema molto popolare nell'immaginario collettivo odierno, basti l'osservazione del successo di questo "oggetto" nei romanzi storici e nel cinema. Senza affrontare il mistero del Graal Patacca esamina le fonti medioevali del XII secolo, si tratta delle opere, nelle quali compare inizialmente la parola “Graal”, scritte tra il 1190 e 1240: i romanzi o poemi cavallereschi. Di questi l'autore esamina: Perceval ou le conte du Graal, di Chrétien de Troyes; L’estoire dou Graal di Robert De Baron; Perlesvaus di autore anonimo; Parzival di Wolfram Von Eschenbach. Di ogni romanzo viene riportato quanto asserito a proposito del Graal e il risultato è che esso è di volta in volta identificato con: un piatto, un calice, una pietra, un bambino. Caratteristiche comuni è che esso viene sempre presentato al cercatore all'interno di un castello e non di una chiesa e nelle mani di una fanciulla

    Le cattedrali nel Medioevo: tecniche costruttive e simbolismo religioso
    Articolo di Alessandro Lantero, corredato da molte immagini e disegni, che esamina il tema della cattedrale tra romanico e rinascimento, con particolare attenzione alla cattedrale gotica. Oggetto specifico della trattazione è l'interazione tra architettura e teologia che si manifesta nelle cattedrali e nelle loro tecniche costruttive. L'articolo può anche essere scaricato in PDF

    Istruzione e educazione nel Medioevo: introduzione
    Articolo di Carla Frova in cui vengono esaminate origini e principali caratteristica dell'università nel medioevo: organizzazione interna, titolo, rapporti con le autorità cittadine, modelli universitari, rapporto tra maestri e studenti, ecc. L'itnroduzione fa parte di un più vasto e articolato lavoro sull'istruzione e l'educazione nel medioevo il cui indice è consultabile qui: http://www.rm.unina.it/didattica/fonti/frova/indice.htm

    Il Pellegrinaggio nel Medioevo
    Voce Pellegrinaggio tratta dall'Enciclopedia dell'arte Medievale Treccani. Trattazione completa del fenomeno di A.C. Quintavalle

    Mercanti, banchieri, viaggiatori
    Video dal titolo Medioevo - banchieri, mercanti viaggiatori - la vita nelle città medievali, documentario sul medioevo, 52:04

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    Thinglink è un servizio web che si basa su un'idea molto semplice, inserire dei link in una immagine rendendola in tale modo interattiva. I link possono rimandare a documenti, altre immagini o raccolte di immagini, video, siti, audio, insomma tutto quanto si possa trovare sul web. E' possibile distinguere i vari link usando diversi tipi di icone e quando si muove il puntatore del mouse sopra l'icona compare la descrizione e/o recensione del link che abbiamo predisposto.
    Quindi tre elementi molto semplici: icone, link e recensioni/descrizioni ma il risultato è molto interessante perché consente la creazione di un archivio ragionato di fonti e risorse su un tema / evento / personaggio / carta geografica o geopolitica, problema o, se si vuole, di un percorso attraverso il web.
    Si può utilizzare per rendere interattiva un'infografica aggiungendovi link di chiarificazione e /o approfondimento dei dati o delle informazioni in essa riportate o si può usare questo servizio come una forma di content curation che utilizza come principio organizzativo delle informazioni l'immagine e non modelli di tipo tipografico e testuale come storify o scoop.it.

    Utilizzo didattico
    In ogni caso la semplicità d'uso e la velocità nell'esecuzione, insieme alla versatilità, rendono possibile un suo utilizzo in ambito didattico sia da parte del docente per offrire risorse su un argomento, sia da parte degli studenti per esercitarsi nella ricerca sul web, nella cura dei contenuti, nelle selezione, classificazione e organizzazione delle risorse che internet offre.
    In questo senso thinglink è uno strumento che si colloca nell'ambito della folksonomy e del contrasto alla infobesity, il sovraccarico informativo che affligge oggi la rete, anzi un suo uso può servire come primo gradino per divenire coscienti di questo problema e per cominciare ad affrontarlo.

    Funzionalità
    Thinglink è anche un sociale network, consente sia la condivisione degli oggetti (link, incorporamento, ecc.) che la realizzazione collaborativa attraverso un sistema di permessi gestito tramite mail. E' anche presente la possibilitò di costruire, intorno a un'immagine, una discussione attraverso l'uso dei commenti.
    Esistono anche 

    Uso
    Dopo avere effettuato la registrazione e il login si carica un'immagine, si seleziona un'area dell'immagine dove andrà inserito un link che sarà segnalata da un'icona che sceglieremo tra quelle disponibili. Quindi potremo inserire nella maschera la descrizione del link e incollare il link

    Video di Presentazione

    Esempio di uso didattico

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    Linkedin è il social network professionale che consente di realizzare un proprio profilo online, ricercare lavoro e creare una propria rete di collegamenti in ambito professionale. Per una presentazione generale di questo servizio web consigliamo la lettura di questo post
    Linkedin è stato creato nel 2002 da Reid Hoffman e si è affermato come uno standard internazionale per quanto concerne la ricerca di un lavoro e la collaborazione professionale che ha raggiunto i 200 milioni di utenti nel mondo nel 2013 e in Italia ha 5,5 milioni di iscritti.
    Il principale problema di Linkedin è che è molto importante capire in cosa consista la sua funzione e saperlo usare bene. Per venire incontro a queste esigenze pubblico alcuni video che presentano il servizio, alcuni video tutorial e gli indirizzi di alcuni guide testuali online sul suo utilizzo. Tutto materiale in italiano che ho selezionato tra quello disponibile in rete. In questa prima parte presenterò i video.

    Cos'è Linkedin
    Questo è il video ufficiale di presentazione di Linkedin tradotto e pubblicato sul canale di MantraJob


    Per capire a cosa serva Linkedin consiglio di guardare questo video della durata di 2:47 minuti

    In questo secondo video di 2:31 minuti potete trovare una definizione di Linkedin e la procedura di registrazione


    Video Tutorial su Linkedin
    La più completa video guida alla piattaforma Linkedin che ho trovato in italiano in rete è la videoregistraqzione di un Webinar free. Ne consiglio la visione solo ha chi è molto interessato e vuole approfondire il tema, dato che compelssivamene le due parti della web conferenza durano quasi 3 ore.
    Linkedin, guida alla piattaforma - parte 2
    Chi avesse interesse ad una conoscenza più rapida di caratteristiche e funzionalità di Linkedin può utilizzare il canale MantraJob o i video tutorial su Linkedin Aldo Mencaraglia, troverà brevi video che spiegano come utilizzare al meglio funzionalitò specifiche della piattaforma Linkedin, per esempio: come cancellare i contatti indesiderati, come aggiungere le competenze, come creare un profilo in inglese, ecc.

    Di seguito un video per studenti e neolaureati che spiega come "riempire" il proprio profilo data la mancanza di esperienze lavorative

    Altro video che spiega una delle funzionalità che vanno maggiormente utilizzate su Linkedin come aggiungere le proprie competenze (Skills)

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    Vimeo, Youtube, altri social network dedicati alla condivisione dei video, offrono un ricchissimo materiale interessante ai fini di un utilizzo in ambito didattico, ma è necessario uno strumento che consenta di organizzare e pubblicare in un unico ambiente i video che interessano.

    Hazzazrisponde a questa esigenza, è un servizio web based per la video curation che consente di ricercare, filtrare, organizzare e pubblicare raccolte di clip video su un tema specifico. Grazie a un motore di ricerca è semplice trovere clip su Youtube e Vimeo e aggiungerle a una delle nsotre collezioni. Grazie a un bookmarklet è anche possibile aggiungere immediatamente contenuti video che troviamo durante la navigazione. 

    Le collezioni video realizzate possono essere facilmente condivise nei principali social network o incorporate. Molte facile da utilizzare, Hazzaz è un utile strumento per scoprire video e per la video curation. Per poter utilizzare al meglio Hazzaz per la didattica in particolare è la video curation in generale sarebbero opportune alcune migliorie come la possibilità di poter scrivere una breve descrizione ogni singolo video della collezione

    Hazzaz è in versione beta e per registrarsi è necessario l'invito che si può richiedere a questo indirizzo:
    http://huzzaz.com/beta

    Qui sotto un esempio da me realizzato di video collezione, partendo da questa raccolta dedicata alla storia americana gli studenti possono apprendere da soli a casa e si può liberare il tempo passato in aula per altre attività che non siano la tradizionale spiegazione.
    Oppure può servire come ripasso, approfondimento, stimolo, ecc. 

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    Molti siti o blog pubblicano consigli, guide e istruzioni su come utilizzare al meglio Linkedin, è difficile segnalare quelle che sono le guide migliori dato che occorre tenere conto di vari aspetti: completezza, chiarezza espositiva, sinteticità, illustrazione efficace delle principali procedure, consigli su stile e linguaggio da adottare. Dopo aver consultato parecchie guide presenti sul web segnalo le seguenti.

    Prima di tutto il sito ufficiale in italiano di assistenza all'uso di Linkedin in cui si trovano FAQ, possibilità di inserire la propria domanda, istruzioni per le varie procedure (impostazioni account, cambiare password, rimuovere un collegamento, ecc.)

    Su Bytelite è presente una guida che tratta i seguenti argomenti:
    - Perché creare un profilo LinkedIn
    - Primi passi per scrivere un profilo LinkedIn
    - Scrivere il profilo LinkedIn per raggiungere un obiettivo
    - Come costruire la propria rete di contatti
    - Espandere la rete di contatti
    - Gestire la privacy
    - Le sezioni principali del profilo: il Riepilogo; Esperienza lavorativa; Formazione;
    - sezioni aggiuntive: competenze ed esperienze

    Altra guida su Linkedinè quella presente nel sito di Simone Favaro, questo l'indice degli argomenti trattati, ma si possono trovare molti altri post su Linkedin:
    - Per un po’ di chiarezza
    - Conoscere il profilo (parte 1). Gli elementi fondamentali
    - Conoscere il profilo (parte 2). Il profilo multilingua
    - La logica del networking
    - Primo contatto
    - Linkedin per la pianificazione di marketing

    A chi fosse interessato a video tutorial su Linkedin consiglio questo post: http://gianfrancomarini.blogspot.it/2013/10/giudei-per-imparare-usare-linkedin.html

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    Pubblico alcune delle mappe concettuali realizzate dagli studenti di III F del Liceo scientifico "G. Brotzu" di Quartu Sant'Elena nel corso dell'anno scolastico 2012/13.
    Le mappe sono state realizzate utilizzando Cmap Tools e sonos tate pubblicate dagli studenti in un server Cmap per poter essere visualizzate sul web e offrire materiale di studio e/o consultazione per i compagni. 
    La realizzazione di questi e altri lavori rientra nel progetto M.E.R.D.O.N.A.Multimedia E-learning Resources & Didactic Online New Actions (Risorse Multimediali per l'E-learning & Nuove Azioni di Didattica Online) visibile a questo link

    mappe concettuali sulla sofistica in generale
    Elisa Frau :
    Giuseppe Gargano 

    mappe concettuali su Protagora
    Marco Matta
    Cristiana Mereu

    mappe concettuali su Gorgia
    Marco Matta
    Cristiana Mereu


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    In questa video raccolta sono presentati alcuni tra i migliori video relativi alla rivoluzione francese presenti su Youtube, I video sono tutti in italiano e sono stati selezionati in base alla loro attendibilità ed efficacia sul piano didattico. Si tratta di brevi presentazioni introduttive e sintetiche come i video tratti dal canale Studenti.tv e DeAgostini scuola, di videolezioni realizzate da docenti come quelle di scuola interattiva, documentari come quello realizzato da Superquark, lezione di approfondimento come quelle curate dal prof. Galasso per Rai Nettuno, sceneggiati come quello trasmesso dalla Rai in 4 puntate. Grazie ad Huzzaz è possibile creare delle raccolte video tematiche nelle quali inserire i video presenti in rete secondo i criteri della video curation in modo da offrire agli studenti un percorso che consente loro di apprendere a casa in modo semplice gli argomenti disciplinari in autonomia ma col supporto del docente grazie alla possibilità di inserire commenti e ottenere risposte ad eventuali dubbi e perplessità.



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    Consultando l'enciclopedia Treccani dal sito dal sito Treccani a proposito della rivoluzione astronomica e scientifica ci si imbatte in una vera e propria opera omnia in 53 capitoli, frutto della collaborazione di decine di studiosi che analizza ogni aspetto di tale evento. Non essendo riuscito a trovare un indice di questo immane lavoro, riporto di seguito i link di alcuni dei capitoli al fine di costituire un percorso che tocchi gli aspetti principali della rivoluzione scientifica:

    1. INTRODUZIONE Di Daniel Garber
    La scientia e le scienze, persone e luoghi, C'è stata una Rivoluzione scientifica?

    MODELLI DI CONOSCENZA
    2. Il Rinascimento: IMMAGINI E TEORIE DEL MONDO, di Alfonso IngegnoChristoph Lüthy
    Cosmologie. (A. Ingegno). La filosofia naturale. (C. Lüthy)
    3. PROSPETTIVE STORICHE: L'ARISTOTELISMO E LE NUOVE FILOSOFIE, di Daniel Garber
    La filosofia naturale aristotelica. L'antiaristotelismo e l'idea di una nuova filosofia. Novità e autorità. La matematica e il mondo naturale. Esperienza, sperimentazione e nuova scienza. Certezza e probabilità. 4.
    4. LA DIFFUSIONE DELLA SCIENZA EUROPEA, di Florence C. Hsia
    Le Indie iberiche. Il nuovo mondo inglese La Nuova Francia. Le Indie olandesi. I gesuiti nella Cina imperiale.
    5. SCIENZA E TEOLOGIA, di Margaret J. Osler
    Scrittura e Natura. 2. Galilei e la Chiesa. 3. I due libri. 4. Le nuove filosofie della Natura. 5. Dio e il mondo naturale.
    6. COSMOLOGIE di Antonella Del Prete
    Antichità e Medioevo. Eredità rinascimentali. Un mondo finito e disomogeneo: Kepler e Campanella. Un mondo immenso e uniforme: Galilei e Descartes. Dibattiti sulla pluralità dei mondi

    LUOGHI E FORME DELLA CONOSCENZA
    L'editoria e i libri scientifici. Le illustrazioni scientifiche e i libri illustrati. La corrispondenza. Le riviste. La divulgazione. 
    8. UNIVERSITA E ORDINI RELIGIOSI, di Florence C. HsiaAntonella Romano
    L'insegnamento nelle scuole e nelle università. Risorse e vincoli istituzionali. Accademie, salotti e biblioteche. (F.C. Hsia) Gli ordini religiosi e la Rivoluzione scientifica. (A. Romano)
    9. LE ACCADEMIE, di Saverio Ricci, Mario Biagioli
    Motivi e caratteri ispiratori. I Lincei e l'esperienza italiana. La corte e l'accademia. La Royal Society. L'Accademia del Cimento. L'Académie des Sciences. Comunicazione scientifica e modelli di comportamento.
    10. GLI STRUMENTI SCIENTIFICI, di Jim Bennett
    Gli strumenti matematici. Gli strumenti ottici. Strumenti e filosofia naturale. Il commercio e il sapere.
    11.OSSERVATORI, LABORATORI E ORTI BOTANICI, di Mara Miniati, Alessandro Tosi
    Osservatori e laboratori. (M. Miniati) 2. Orti botanici. (A. Tosi)
    12. ARSENALI, MINIERE E BOTTEGHE, di Pamela O. Long

    I DOMINI DELLA CONOSCENZA
    13 CORPI, MATERIA E SPAZIO, di Roger Ariew, Eric P. Lewis
    L'aristotelismo. La Scolastica. I novatores. Descartes, Gassendi e Hobbes. I seguaci di Descartes e di Gassendi. Boyle, Newton e Leibniz.
    14. L'ARISTOTELISMO E LE SUE ALTERNATIVE,di John A. Schuster
    L'organizzazione della conoscenza all'inizio della Rivoluzione scientifica. La competizione tra programmi di ricerca (1590-1650). Il meccanicismo corpuscolare e sperimentale: consolidamento dell'egemonia. Nascita della differenziazione disciplinare e riorganizzazione della filosofia naturale alla fine del XVII secolo.
    15. ASTRONOMIA, di Curtis Wilson
    Johannes Kepler. Galileo Galilei. Da Kepler a Horrocks. Il dibattito sulle orbite ellittiche. Nuove scoperte telescopiche. L'Académie des Sciences di Parigi. Flamsteed e Halley.
    16. LA NASCITA DELLA MATEMATICA MODERNA: 1600-1700, di Enrico Giusti
    Caratteri della matematica seicentesca. Il 'linguaggio della Natura'. La dimensione collettiva della scienza. Il ruolo della matematica nella Rivoluzione scientifica.
    Il decollo enigmatico del calcolo di Leibniz e la tardiva comparsa dei metodi di Newton. Le sfide degli anni Novanta e il successo del calcolo differenziale. Penetrazione e ricezione dell'analisi infinitesimale in Europa.
    18. MECCANICA E SCIENZA DEL MOTO, di Domenico Bertoloni Meli
    Il contesto intellettuale, istituzionale e sociale. Carrucole, leve e piani inclinati. L'idrostatica e la scienza matematica del moto. L'affermarsi di nuove scienze matematiche. La filosofia meccanica e le leggi dell'urto. Oscillazioni e vibrazioni. Le dispute intorno ai moti curvilinei. Un nuovo Sistema del mondo. I principî di conservazione e la nuova matematica.
    19. COLLEZIONISMO E VIAGGI SCIENTIFICI, di Giuseppe Olmi
    Raccolte e resoconti. L'apporto olandese ai viaggi scientifici. Il contributo dei missionari. I viaggi in Europa.
    20. I NUOVI MONDI DELLA MICROSCOPIA, di Renato G. Mazzolini
    Il microscopio. La scoperta dei micromondi.

    I PROTAGONISTI
    FRANCIS BACON, di Marta Fattori
    JOHANNES KEPLER, di Eberhard Knobloch
    GALILEO GALILEI, di William Shea
    ISAAC NEWTON, di Niccolò Guicciardini


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    La "Selva delle Lettere"è una storia della letteratura italiana trasmessa da Tv2000 e formata da 24 documentari biografici della durata di un'ora ciascuno. La prima parte della serie è andata in onda tra luglio e agosto del 2012. La seconda parte l'estate di quest'anno. 
    Il programma è di Pupi e Antonio Avati, autore, regista e voce narrante è Luigi Boneschi.
    Nel sito di tv2000 sono visibili in streaming le seguenti puntate: 
    Non ho trovato nel sito di tv2000 le altre puntate, ma si possono vedere su Youtube, basta cercare su un motore di ricerca "la selva delle lettere youtube" o recarsi sul canale Youtube di GIGIOBON.
    Le prime 15 puntate sono anche scaricabili via torrent da tntvillage.

    Riporto una breve presentazione del significato di questa operazione editoriale comparsa sul blog Altrimenti:
    "Tornare a parlare di letteratura e di classici in televisione. Questa è la scommessa de La selva delle lettere. Una mini storia della letteratura italiana in ventiquattro documentari. Ed è la prima volta che si affronta un progetto organico come questo, che cerca di raccontare per immagini le vite di narratori e poeti nel modo più completo possibile. Con grande semplicità, cercando affettuosamente, di seguire i percorsi. Dove sono vissuti, che suggestioni hanno ricevuto dalle città attraversate, dalle case abitate, “monumenti” come Dante, Petrarca, Verga, Pascoli, Pirandello, Montale o Leopardi, Silone o Grazia Deledda? La selva delle lettere, sarà anche una piccola storia della nazione e un viaggio tra le regioni di quell’Italia che sa ancora essere, malgrado gli obbrobri della modernità, meravigliosamente poetica. Rivelando che a volte nulla è universale come il racconto del “natio borgo selvaggio”. L’idea di fondo del progetto? Da un lato che i luoghi parlino, dall’altro che si possa capire l’opera attraverso la vita. O in altre parole come dicevano Pavese e Testori, il problema dell’artista è sempre esistenziale"

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    La diffusione di modelli di web learning basati su forme di blended learning che coniugano in vari modi la formazione in presenza con quella online, determina l'esigenza di fornire risorse per l'apprendimento di cui gli studenti possano liberamente disporre attraverso il web.
    Si tratta quindi di realizzare lezioni in vari formati, pubblicarle o distribuirle agli studenti via web, possibilmente in un ambiente che renda possibile l'interazione attraverso la possibilità di postare commenti, domande e risposte, ecc.
    In questo post ci occuperemo di come registrare in formato audio le lezioni, di come e dove pubblicarle in rete in modo da realizzare un archivio di lezioni online e di come queste possano essere utilizzate nella didattica. A tale scopo è necessario un minimo di competenze nell'uso degli strumenti che il web offre. 
    Gli strumenti di cui ci serviremo sono:
    1. Dropbox: che permette di pubblicare e rendere disponibili online i file audio registrati delle lezioni;
    2. un forum o un blog
    3. un servizio per il mindmapping per la creazione di una mappa concettuale disponibile online

    Primo Passaggio: registrare la lezione
    Con uno smartphone che disponga di una applicazione per la registrazione, preferibilmente in formato mp3 si registra la lezione. Se il formato del file audio non + mp3 occorrerà in seguito convertirlo in tale formato, usando strumenti disponibili in rete gratuitamente per l'audio editing o programmi scaricabili gratuitamente come  audacity vedi il post relativo ad Audacity

    Secondo Passaggio: pubblicare la lezione con Dropbox
    Con dropbox è possibile fare l'upload del file audio in modo da averlo disponibile online per poterlo distribuire. Dropbox è abbastanza semplice da utilizzare, ecco un video tutorial su come usare dropbox

    Terzo Passaggio: realizzare un archivio di lezioni online
    Pubblicare la lezione su dropbox non è sufficiente dato che si tratta di un servizio per la semplice condivisione di file e non consente di postare domande su quanto si è ascolatato o di avere tutte le informazioni relative alle lezioni pubblicate o di poter visualizzare efficacemente tutte le lezioni per argomento o secondo altri criteri che ne facilitano la consultazione.
    Per provvedere è possibile seguire varie strade, segnalo le seguenti possibilità:
    1. forum o blog: inserire il link del file pubblicato su dropbox nel post di un blog o di un forum, ecco alcuni esempi:
    Forum: in questo caso si sono create delle discussioni in un forum contenenti le lezioni di filosofia 
    2. Mappa concettuale: creazione di una mappa con mindomo
    In questo caso le lezioni in formato audio sono state inserite in una mappa concettuale, eccno un esempio di mappa che presente, in modo visivamente efficace, che lo studente ha a disposizione per l'apprendimento online della storia e della filosofia:


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    Raccolta di video su Parmenide e il suo pensiero. I video sono stati selezionati tra quelli presenti in rete per essere utilizzati in ambito didattico, sono quindi rivolti agli studenti del terzo anno del liceo. Si tratta di video in italiano, della durata media di una decina di minuti, che presentano lezioni o interviste su Parmenide e i principali aspetti del suo pensiero, o presentano i frammenti del suo poema sulla natura pervenuti fino a noi. 
    La raccolta video è stata realizzata con http://huzzaz.com/

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    Con Cmap è possibile realizzare quello che viene chiamato "modello di conoscenza", si tratta non di una singola mappa concettuale, ma di un sistema di mappe che affrontano in modo esaustivo un argomento. Il seguente modello di conoscenza riguarda la filosofia di Democrito e consiste in 4  mappe concettuali che rappresentano i vari aspetti della sua filosofia. E' possibile accedere, tramite un menù, da una mappe alle altre in modo da poter navigare attraverso tutte.
    Le mappe riguardano i seguenti aspetti della filosofia atomistica di Democrito:
    1. gnoseologia
    2. filosofia della natura
    3. etica
    4. civiltà e religione

    Questa un'immagine statica della prima delle mappe concettuali, per visualizzarle correttamente cliccare sui link più sopra



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    Segnalo questo sito per due motivi, il primo è che offre materiali e risorse utili per l'insegnamento e l'apprendimento delle discipline umanistiche della scuola secondaria; il secondo e più importante motivo è che si tratta di un piccolo sito, creato su iniziativa di un gruppo di docenti di lettere per offrire materiale didattico di qualità utile per l'insegnamento sia che si segua un approccio tradizionale, sia che ci si voglia cimentare ad utilizzare sistematicamente le nove tecnologie. Sono iniziative come questa che consentono alla scuola pubblica italiana di rinnovarsi nonostante le cialtronesche e deleterie politiche ministeriali al riguardo.
    Quindi un piccolo gruppo di insegnanti di una piccola scuola di Adrara San Martino in provincia di Bergamo, con questa iniziativa riesce a fare meglio e di più del Ministero e dei vari uffici scolastici provinciali in tema di innovazione e nuove tecnologie. Qui in Sardegna il faraonico progetto "Scuola digitale" procede a rilento, in ritardo di anni rispetto alle date previste e si va da un ricorso al Tar ad un'altro.

    Il sito offre materiali, liberamente scaricabili, relativi alle seguenti discipline: italiano, geografia, cittadinanza, storia, letteratura. Si tratta di file audio, video, file PDF, mappe concettuali, testi, canzoni, esercitazioni, presentazioni in power point. Quelli che ho scaricato erano ben realizzati e utilizzabili anche per la scuola secondaria superiore.
    Dalla home si può entrare nelle principali sezioni in cui sono raccolti i materiali didattici: italiano, storia, geografia, cittadinanza e costituzione, l'italiano per i nuovi italiani.
    Nel sito è possibile reperire documenti e risorse anche realizzati da altri ed anche in questo caso liberamente disponibili.

    Il sito è diviso in 4 sezioni: prove d'ingresso, ascoltare/guardare, descrizioni di descrizioni, mappa del sito. Purtroppo manca un box di ricerca interno al sito per facilitare il reperimento di quanto interessa ma ciò nonostante la navigazione è abbastanza semplice.
    Complimenti ai docenti di Adrara San Martino

    LINK UTILI



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    SoundCloud è un servizio cloud che ha raggiunto i 10 milioni di utenti nel 2012 e si propone come il social network per la condivisione di file audio più utilizzato nel web. Nasce nel 2007 come canale di condivisione di musica (legale) allo scopo di promuovere i propri brani musicali che possono essere caricati in rete e condivisi anche nei principali social network (Facebook, Twitter, Pinterest, ecc.). Si evolve fino a diventare il più diffuso strumento per la pubblicazione e condivisione di file audio e il suo utilizzo si estende dalla condivisione musicale a quella di file audio di ogni tipo, anche registrazioni di lezioni, conferenze, dibattiti, interventi disciplinari, ecc. Il suo funzionamento è semplice e gratuito. 

    Le principali funzionalità sono
    - caricamento file audio 
    - condivisione nei principali social network 
    - disponibilità di URL e codice di incorporamento 
    - possibilità di inserire commenti direttamente sulla banda di streaming del brano 
    - partecipazione alla comunità 
    - disponibilità di app per android e iPad 
    - possibilità di creare playlist 

    Utile nella didattica per registrare lezioni, verifiche orali, dibattiti in classe su temi disciplinari e interdisciplinari e renderli immediatamente disponibili online

    LINK UTILI

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    Un esercizio molto utile per apprendere un autore o un argomento in filosofia è quello di procedere ponendosi delle domande su esso, anziché studiare le risposte che dà il manuale. per affinare tale capacità e supportare questo approccio è possibile utilizzare alcuni software e servizi web che consentono agli studenti dei realizzare test e questionari, ottenendo così anche il risultato di rendere gli studenti, pretesi nativi ma in realtà trogloditi digitali, esperti nell'utilizzo strumenti   software e servizi online.
    Obiettivi del lavoro assegnato agli studenti era quello di realizzare e pubblicare sul web dei test strutturati (scelte multiple, corrispondenze, completamenti, ecc.) sulle filosofie di Cartesio e Pascal.
    Per realizzare questo obiettivo ci si è serviti:
    1. di software non commerciali e perciò disponibili gratuitamente hotpotatoes equizfaber per la realizzazione dei test;
    2. di dropbox per caricare i test online e renderli fruibili dagli utenti
    I test realizzati:
    questi alcuni dei test realizzati dagli studenti:
    Test sulla filosofia di Cartesio
    Test sulla filosofia di Pascal

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    Utilizzando Movie Maker e Youtube nella didattica è possibile realizzare semplici video e pubblicarli sul web. La realizzazione e pubblicazione di video è un esercizio molto utile per gli studenti in quanto consente loro:
    - di lavorare alla ricerca di materiale (fonti, testi, immagini, musiche) da vagliare e di cui valutare l'attendibilità ed efficacia;
    - di apprendere le base del montaggio di immagini, testo, musica, video;
    - di imparare a creare e gestire un canale youtube.

    In questo caso si sono individuati degli argomenti relativi a vari aspetti del medioevo e si è provveduto ad istruire gli studenti sulle varie fasi del lavoro, sulle procedure di ricerca da utilizzare e su come usare Movie Maker e Youtube (attraverso la proposta di video tutorial).
    Naturalmente i risultati non sono eccellenti dal punto di vista tecnico o storiografico, ma costituiscono un inizio sul quale è poi possibile lavorare per migliorare imparando dagli errori commessi e potenziando alcune abilità di base necessarie per un uso consapevole e criticamente adeguato del web (ricerca, cura dei contenuti, multimedialità, diritti d'autore, ecc.).

    Questi sono alcuni dei video che gli studenti della III F del Liceo Scientifico "G. Brotzu" hanno realizzato in questo anno scolastico 2013/14 (uno degli ultimi della scuola pubblica a quanto è dato a vedere):
    Rinascita calolingia, di Alice Cocco
    I cavalieri, di Marco Corrias
    La navigazione nel medieovo, di Martina Oppus

    Carlo Magno e il sacro romano impero, di Elisa Farris

    Le repubbliche marinare, di Michela Mattana


    La vita monastica nel medioevo, di Michela Mattana

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    Raccolta di documentari, lezioni, appunti video sul fascismo e la sua storia realizzata con Huzzaz. I documenti video riguardano la storia del fascismo dal suo avvento fino alla caduta del regime nel 1943 e alla morte di Mussolini nel 1945. 
    Scopo di questa antologia è fornire strumenti e risorse a supporto dell'insegnamento e dello studio del fascismo e della storia italiana sotto il regime fascista. 
    I video sono stati scelti in base ai seguenti criteri:
    - attendibilità delle fonti: documentari tratti da trasmissioni televisive curate da storici e di larga diffusione     come: La grande storia, Istituto Luce, ecc.
    - completezza e chiarezza espositiva
    - presentazioni sintetiche: come nel caso di De Agostini Scuola o Studenti tv, si sono scelti video appunti e/o video lezioni riassuntive utili per ripassare o cogliere il fenomeno in modo globale
    - ricchezza della documentazioni visiva e audio visiva.



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    Il Caso Cartesio
    "Il caso Cartesio"è il titolo di un giallo storico di Daniele Bondi edito da Rusconi. Perchè un thriller storico dedicato al filosofo francese? Quale mistero si cela nella sua vita, anzi, nella sua morte?
    Come si sa Cartesio fu un uomo molto prudente, quando gli giunse notizia della condanna di Galilei nel 1633 sospese la pubblicazione del suo trattato sulla luce in cui sosteneva la dottrina copernicana. Anche il suo trasferimento in Olanda del 1628 fu dovuto alla ricerca di un luogo dove lavorare libero da censura ecclesiastica e dagli impegni mondani parigini.
    E' anche noto che si trasferì a Stoccolma nel 1649, su invito della regina Cristina di Svezia, che aveva allora solo 23 anni, si proclamava sua discepola e lo voleva come suo mentore. Il povero Cartesio amava molto riposare ed era solito alzarsi dal suo letto tra le 11:00 e le 12:00, al punto che spesso riceveva i suoi ospiti standosene sotto le coperte. Queste sue abitudini dovettero mutare, infatti fu costretto ad impartire le sue lezioni a Cristina, impegnata  nelle faccende di governo, alle 5 del mattino. Si alzava quindi la notte e usciva di casa  per recarsi dalla parte opposta dell'isola che formava allora il centro di Stoccolma. Probabilmente a causa delle levatacce mattutine, del fisico debole e del duro lavoro si ammalò di polmonite e morì nel giro di poche settimane l'11 febbraio del 1650.
    Descartes alla corte di Svezia
    Il giallo storico di Bondi si basa sui recenti studi d Theodor Ebert, filosofo tedesco dell'Università di Erlangen, che in un suo lavoro dal titolo "La misteriosa morte di René Descartes", sostiene che Cartesio sia stato vittima di un avvelenamento ad opera del monaco agostiniano Francois Viogué, inviato dal papa Innocenzo X a Stoccolma come missionario apostolico al fine di convertire la regina Cristina al cattolicesimo.
    Lo studioso tedesco ha condotto ricerche presso gli archivi di Stoccolma e Parigi e basa la sua tesi sulla testimonianza del medico di Cartesio, che avrebbe così descritto i sintomi del filosofo francese: "perdurante singhiozzo, espettorazione di colore nero, respirazione irregolare" e che parlerebbe anche di sangue nelle urine di Cartesio.

    Eike Pies e "Il delitto Cartesio"
    La tesi dell'avvelenamento era già stata sostenuta da Eike Pies, medico e storico tedesco, che aveva scoperto, presso l'archivio dell'Università di Leiden, nei Paesi Bassi, una lettera scritta ad un collega olandese dal medico della regina di Svezia, Johann van Wullen, in cui le condizioni di Cartesio, ormai moribondo, erano così descritte: "emorragia allo stomaco, vomito nero, tutte cose che non hanno niente a che fare con la polmonite". Pies, dedica un libro all'affaire Cartesio, "Il delitto Cartesio", una indagine sulla morte del filosofo scomparso, a suo avviso, in circostanze poco chiare.  Nella lettera ritrovata da Pies vi sarebbe anche un post -scriptum in cui si raccomandava al destinatario di non far cadere la missiva in mani estranee: “….la regina ha voluto vedere questa mia missiva prima che la spedissi. Voleva sapere cosa avevo scritto agli amici riguardo alla morte di Cartesio. Mi ha ordinato di non fare assolutamente cadere la lettera in mano di estranei."
    . Sempre Pies sottolinea come le autorità del museo parigino in cui è conservato il cranio di Cartesio non abbiano mai autorizzato il prelievo di tessuti ossei per verificare la presenza di arsenico.
    Questo il testo completo della lettera di van Wullen: "Durante i primi due giorni, il paziente era immerso in un sonno profondo. Non prese né cibo, né bevande, né medicine. 
    Il terzo e quarto giorno rimase insonne e in stato di grande agitazione, sempre senza nutrirsi, né assumere medicine.
    Il quinto giorno, fui chiamato al suo capezzale, ma Cartesio non accettò di essere curato da me. Poiché i segni di morte imminente erano indiscutibili, accettai volentieri di non dovermene occupare. Passati il quinto e il sesto giorno, il malato accusò vertigini e febbre interna.
    L'ottavo giorno comparvero singhiozzo e vomito scuro. Inoltre, respiro irregolare, sguardo vagante, tutti segni di fine imminente. 
    Il nono giorno, nulla più funzionava. 
    Il decimo, la mattina presto, rese l'anima a Dio

    Theodor Ebert e "La misteriosa morte di René Descartes"
    Ebert riprende la tesi di Pies e ne chiarisce meglio movente, arma e circostanze. Il monaco Vioguè avrebbe visto in Cartesio un ostacolo alla conversione al cattolicesimo della regina Cristina, che era luterana, e quindi avrebbe proceduto ad eliminarlo con il veleno. L'arsenico sarebbe stato somministrato a Cartesio tramite un'ostia nel corso di una messa celebrata presso la cappella dell'ambasciata francese a Stoccolma dallo stesso Viougè. Secondo Ebert: "Sarebbe stato un gioco da ragazzi mettere un po’ di arsenico nell’ostia destinata alla vittima, con una dose letale di 0,1 grammi" e sempre Ebert dichiara, a proposito del movente che la morte di Cartesio si ebbe perché  "a causa del suo insegnamento illuminato, l’incipiente conversione della regina poteva essere messa in pericolo". Ebert sottolinea come Viogué fosse spinto da un odio fanatico nei confronti di Cartesio al punto da rifiutargli l'estrema unzione in quanto "voleva spedirlo all'inferno". Altra prova riportata da Ebert è relativa all'ottavo giorno di malattia in cui Cartesio chiese gli venisse somministrato un emetico, vino con tabacco, perché gli provocasse il vomito, "la cosa ha senso" osserva Ebert, "solo pensando che a quel punto Cartesio deve aver sospettato di essere stato avvelenato".
    Ebert si preoccupa anche della giustificazione dottrinaria dell'avvelenamento, ricordando come il gesuita Juan Mariana sostenne la liceità dell'uso dell'arsenico come strumento per l'eliminazione degli infedeli.

    L'accoglienza della tesi di Ebert
    Se Manfred Baum, studioso tedesco e editore della rivista "Kant-Studien", giudica probabile la tesi sostenuta da Ebert e Rolf Puster, tra i massimi studiosi tedeschi di Cartesio, riferisce allo Spiegel dell'ottima reputazione di Ebert come studioso, la stragrande maggioranza degli storici e biografi respingono la tesi dell'omicidio e si attengono alla versione tradizionale della morte per polmonite, basata sulla biografia di Cartesio scritta da padre Adrien Baillet nel 1692, il quale fa riferimento a nubi e ombre che avrebbero avvolto la morte del filosofo, ma unicamente allo scopo di respingerle come fantasie.
    Nell'articolo pubblicato sull'Avvenire del 12 novembre del 2009 a firma di Mario Iannacone, dal titolo "Una bufala avvelenata per Cartesio", si possono leggere alcune delle obiezioni avanzate alla tesi di Ebert. Non tutte le obiezioni di Iannacone sono convincenti, ad esempio non è vero che la conversione al cattolicesimo di Cristina fosse già cosa fatta agli inizi del 1650, quando morì Cartesio, e che quindi l'omicidio del filosofo sia stato del tutto inutile. Questo è dimostrato dal fatto che nel 1652 Paolo Casati, gesuita inviato presso la corte di Cristina sotto falso nome per agevolarne la conversione, scrisse una lettera al padre generale dell'ordine a Roma in cui sostiene che vi erano buone possibilità che la regina potesse convertirsi al cattolicesimo.

    Note
    Ho letto diverse fonti per scrivere questo post - articoli giornalistici, blog, dizionari ed enciclopedie online - è ho fatto una grande fatica a ricostruire la vicenda perché la confusione regna sovrana. Se nel Corriere Viogué è Francois, in Vired.it è Jaques. Non parliamo delle testimonianze dei due medici, il medico di Cristina e il medico di Cartesio, a cui vengono attribuite dalle diverse fonti, indifferentemente, l'una o l'altra delle due testimonianze, non sono nemmeno certo, a questo punto, del fatto che si tratti di due medici diversi. Insomma, l'informazione storica del giornalismo sembra sempre più rassomigliare alla realtà storica romanzata del romanzo di Bondi, forse nel tentativo di emulare la cialtroneria della nostra classe dirigente.

    storiLinkografia
    Il caso Cartesio, conversazione con Bondi sul suo romanzo storico
    Wired.it, la misteriosa morte di Cartesio
    Mario Iannacone, Una bufala avvelenata per Cartesio
    Repubblica, Cartesio morì avvelenato
    Il Corriere, Cartesio ucciso da un'ostia all'arsenico
    Wikipedia, Cartesio
    Wikipedia, Cristina di Svezia
    Il Giornale, Vi racconto la caccia al teschio di Cartesio
    Supereva.it Il mistero delle ossa di Cartesio
    Baroque.it, Cartesio


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    Archivio di lezioni di filosofia moderna e contemporanea in formato audio e video realizzato con Mindomo in forma di mappa concettuale. Sono presenti una decina di lezioni registrate nel corso degli anni scolastici 2012/13 e 2013/14, durante la normale attività didattica. 
    Audiolezioni: sono state registrate dagli studenti con lo smartphone e quindi convertite in formato mp3 quando necessario dal docente che le ha poi pubblicate su Dropbox rendendole disponibili per il ripasso e/o lo studio a casa.
    Videolezioni: sono state realizzate dal docente o dagli studenti con un software di screencasting e quindi pubblicate sul canale youtube del corso F del Liceo Brotzu di Quartu Sant'Elena.
    Per ora gli argomenti affrontati sono: la filosofia di Feuerbach, il materialismo storico e la filosofia di Marx, Schopenhauer e il pessimismo. In futuro verranno aggiunte nuove lezioni

    Per andare alle lezioni cliccare QUI

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